Il Centro di Aggregazione Giovanile lascia dopo vent’anni la sede di via Madre Teresa di Calcutta e raggiunge Informagiovani, Biblioteca Civica e aule studio
Non è soltanto un trasloco, ma un nuovo modo di pensare le politiche giovanili della città. Con il trasferimento del CAG - Centro di Aggregazione Giovanile a Palazzo Mosca, Caselle Torinese riunisce sotto lo stesso tetto studio, cultura, orientamento e socialità.
L’edificio di via Torino, già sede dell’Informagiovani e della Biblioteca Civica, diventa così un punto di riferimento per bambini, adolescenti e giovani adulti. Il nuovo polo è stato inaugurato lunedì 21 settembre alla presenza del sindaco Giuseppe Marsaglia, di amministratori e operatori dell'Informagiovani e del CAG e soprattutto dei ragazzi e delle ragazze del CCRR.
Il Centro di Aggregazione cambia casa dopo vent’anni
Il cambiamento più significativo riguarda proprio il CAG, che lascia gli storici locali di via Madre Teresa di Calcutta 55 dopo oltre vent’anni di attività.
La nuova collocazione non rappresenta una semplice scelta logistica. Portare il Centro all’interno di Palazzo Mosca significa avvicinarlo agli altri servizi frequentati dai giovani e creare maggiori occasioni di incontro e collaborazione.
Nello stesso edificio sono presenti l’Informagiovani, attivo a Caselle dal 1998, la Biblioteca Civica "Jella Lepman" e le aule studio, inaugurate a maggio e diventate in pochi mesi un luogo frequentato quotidianamente dagli studenti del territorio.
Uno spazio per età ed esigenze diverse
Il progetto prova a superare l’idea di servizi separati, ciascuno chiuso nei propri spazi. Palazzo Mosca viene organizzato come un luogo da attraversare e vivere in momenti differenti: per studiare, chiedere informazioni, incontrare gli amici, partecipare a un’attività educativa o ricevere orientamento sul proprio futuro.
Il CAG si rivolge principalmente a bambini e adolescenti. L’Informagiovani continua ad accompagnare i ragazzi nelle scelte scolastiche, formative e professionali. Le sale studio offriranno ambienti dedicati allo studio, mentre la Biblioteca conserverà la propria funzione culturale aperta all’intera cittadinanza.
Nasce, in questo modo, uno Youth Hub che punta a mettere in relazione persone, competenze e opportunità. Un luogo nel quale i giovani potranno confrontarsi con educatori e operatori, proporre iniziative, sviluppare progetti e trovare ascolto.
Dal cortile alla mansarda, un palazzo dedicato alla comunità
Il nuovo assetto interessa più piani dell’edificio. Al piano terra e nel cortile troveranno posto il CAG e l’Informagiovani, con accesso diretto dai portici e spazi pensati per l’incontro, il gioco e le attività educative.
Il primo piano ospita le aule studio, le sale riunioni e gli ambienti riservati ai colloqui e alle consulenze. Al secondo e terzo piano resta la Biblioteca, con la sezione dedicata a bambini e ragazzi collocata nella mansarda.
Palazzo Mosca continuerà però anche ad essere luogo istituzionale per eccellenza della città. Al secondo piano si trova infatti la Sala Consiliare, cuore della vita amministrativa e democratica di Caselle Torinese e la sala di rappresentanza del sindaco dove campeggia il vero e proprio gioiello artistico della città dell'aeroporto: La Madonna del Popolo attribuita al grande artista Defendente Ferrari.
Un investimento sulla partecipazione giovanile
La sfida sarà ora trasformare la vicinanza fisica tra i diversi servizi in una collaborazione concreta. Concentrare tutte le attività in un unico edificio può facilitare il passaggio dall’informazione alla partecipazione, offrendo ai giovani non soltanto stanze da utilizzare, ma occasioni per esprimersi e costruire proposte.
Palazzo Mosca cambia così identità senza perdere la propria funzione pubblica: da sede di singoli servizi diventa uno spazio condiviso, nel quale generazioni diverse potranno incontrarsi e partecipare alla vita della comunità.