Leini, il mercatino dei libri usati fa bene alle famiglie e all’ambiente: doppio appuntamento in piazza Primo Maggio

Leini, il mercatino dei libri usati fa bene alle famiglie e all’ambiente: doppio appuntamento in piazza Primo Maggio

Sabato 29 agosto e giovedì 3 settembre torna lo scambio dei testi scolastici: un aiuto concreto contro il caro-scuola, ma anche un modo semplice per ridurre sprechi e dare una seconda vita ai libri

Leini l'ormai imminente ritorno sui banchi comincia da un libro che passa di mano. E forse proprio in questo gesto semplice c’è il significato più interessante del Mercatino dei libri scolastici usati, che torna anche nel 2026 con un doppio appuntamento: sabato 29 agosto e giovedì 3 settembre, dalle 9 alle 12.30, in piazza Primo Maggio.

Un’iniziativa che accompagna ragazze e ragazzi verso la conclusione delle vacanze e l’inizio del nuovo anno scolastico, ma che assume anche un valore sociale e ambientale sempre più attuale.

Comprare un testo usato significa infatti alleggerire la spesa sostenuta dalle famiglie per il ritorno a scuola, mentre venderlo o scambiarlo consente di evitare che un libro ancora perfettamente utilizzabile finisca dimenticato in uno scaffale o, peggio, diventi prematuramente un rifiuto.

Libri usati, un piccolo esempio di economia circolare

Il mercatino diventa così una piccola esperienza di economia circolare applicata alla vita quotidiana. Un libro che ha terminato il proprio compito per uno studente può ricominciare il viaggio nello zaino di un altro. Si allunga la vita dei materiali, si limita lo spreco di risorse e, nello stesso tempo, si crea una rete informale di solidarietà tra famiglie.

Non è soltanto una questione economica.

Riutilizzare significa anche educare le nuove generazioni all'idea che un oggetto non perde valore semplicemente perché è già stato utilizzato. Un principio particolarmente significativo quando quell'oggetto è un libro: pagine sottolineate, copertine vissute e qualche appunto a matita possono diventare il passaggio di testimone tra studenti di età diverse.

Nel 2026 il mercatino si sposta in piazza Primo Maggio

La novità di quest’anno riguarda la location. Il Comune ha scelto piazza Primo Maggio: «Per questo 2026 abbiamo individuato una nuova location – spiega l’assessora alle Politiche Giovanili Rosalia Marini – vale a dire piazza Primo Maggio, ad inizio mercato, sul lato della banca».

La scelta di far coincidere il mercatino dei libri con due giornate di mercato cittadino punta proprio ad aumentare le possibilità di incontro tra chi cerca un testo e chi, invece, vuole cedere quelli degli anni precedenti.

«Abbinare i due appuntamenti, sabato 29 agosto e giovedì 3 settembre, in entrambe le occasioni tra le 9 e le 12.30, al mercato può garantire un maggior passaggio di persone – sottolinea Marini – e magari aiutare gli studenti che cercano i libri per il nuovo anno scolastico, o che vogliono disfarsi di quelli che non usano più, a centrare il loro obiettivo».

Dal caro-scuola alla sostenibilità: quando il riuso diventa comunità

Dietro un mercatino apparentemente semplice c’è dunque qualcosa di più. C’è la possibilità di rendere meno pesante il costo del rientro a scuola, soprattutto quando in una stessa famiglia sono diversi i figli che devono acquistare nuovi testi. Ma c’è anche una diversa cultura del consumo, fondata sul riuso anziché sulla sostituzione automatica.

E c’è, infine, la dimensione della comunità. Per qualche ora piazza Primo Maggio diventerà un luogo nel quale domanda e offerta non saranno soltanto termini economici: saranno ragazzi, genitori e libri che si incontrano.

Perché anche un vecchio manuale di matematica, storia o inglese può avere ancora molto da insegnare. A cominciare da una lezione che sui libri non sempre si trova: riutilizzare ciò che possediamo significa risparmiare risorse, ridurre gli sprechi e condividere valore.

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