Scienza, tecnologia e futuro si incontrano nella nuova edizione del Festival, tra esperimenti, incontri e contaminazioni capaci di trasformare idee e società
Dal 4 all'11 ottobre Settimo Torinese torna a essere uno dei principali laboratori italiani della divulgazione con la XIV edizione del Festival dell'Innovazione e della Scienza, dedicata al tema "Reazioni".
In un'epoca segnata da trasformazioni rapide e interconnessioni sempre più profonde, il Festival invita il pubblico a riflettere sugli effetti che ogni scoperta scientifica, innovazione tecnologica e cambiamento sociale genera nel nostro presente. Dalle reazioni chimiche e fisiche a quelle culturali, economiche e geopolitiche, il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà la capacità di comprendere i legami invisibili che uniscono individui, comunità e sistemi complessi.
Un festival diffuso tra cultura e territorio
Organizzata da Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, la manifestazione conferma la propria vocazione culturale e inclusiva attraverso un programma diffuso che coinvolgerà dieci luoghi simbolo della città, dalla Biblioteca Archimede all'Ecomuseo del Freidano, fino alla storica Pieve di San Pietro in Vincoli, recentemente restaurata e aperta per la prima volta agli appuntamenti del Festival.
Tra le anticipazioni sugli ospiti figurano il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri, la divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti, l'attivista per i diritti digitali Pegah Moshir Pour, lo scrittore Francesco Muzzopappa, la Chief Information Officer del CERN Enrica Maria Porcari, il campione olimpico Filippo Tortu e l'artista e regista Margherita Vicario. Voci e competenze differenti chiamate a dialogare sui grandi temi del nostro tempo.
Scuole e nuove generazioni al centro
Grande attenzione sarà riservata anche alle scuole, con decine di laboratori, workshop e incontri gratuiti pensati per stimolare curiosità e spirito critico nelle nuove generazioni. Un investimento culturale che da sempre rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione.
Non mancheranno le mostre, tra cui "Piante Guerriere. Viaggio tra i vegetali che pensano di essere animali", dedicata alle sorprendenti strategie di adattamento delle piante carnivore attraverso esemplari vivi, modelli, immagini e video.
Un appuntamento nazionale per immaginare il futuro
Con il suo approccio multidisciplinare e la capacità di mettere in rete istituzioni, università, enti di ricerca e cittadinanza, il Festival dell'Innovazione e della Scienza si conferma un appuntamento culturale di riferimento a livello nazionale: un'occasione per leggere la complessità del presente e immaginare, insieme, le reazioni che costruiranno il futuro.