I nonni rappresentano una risorsa preziosa per la crescita dei nipoti. Attraverso il tempo condiviso, i loro insegnamenti e la loro presenza affettuosa, contribuiscono allo sviluppo emotivo e sociale dei più piccoli. Da questa consapevolezza nasce “La Ludo Biblioteca”, un nuovo spazio intergenerazionale nel cuore del quartiere Fiordaliso di Altessano, all’interno del Centro culturale Iqbal Masih di via Buozzi.
L’aula, pensata per i bambini e i loro nonni, offre un ambiente accogliente dove leggere, giocare e divertirsi insieme, trasformando ogni incontro in un momento di crescita e condivisione.
Un progetto per la salute e l’invecchiamento attivo
L’iniziativa è promossa dall’Unitre Venaria Reale nell’ambito del progetto Elisir, dedicato alla salute e al benessere degli over 50. Il progetto è cofinanziato dal Fondo Regionale per l’Invecchiamento Attivo 2024, con la collaborazione della Comune, Fondazione Via Maestra e Pro Loco Venaria-Altessano.
All’interno della Ludo Biblioteca si trovano scaffali ricchi di libri per l’infanzia, che i nonni possono leggere ai bambini o prendere in prestito. Oltre alla lettura, sono previste attività ludico-ricreative pensate per stimolare la creatività e la relazione tra generazioni.
La Ludo Biblioteca sarà aperta due giorni a settimana, il martedì e il venerdì dalle 16.30 alle 18.30, con pomeriggi dedicati alla lettura e al gioco.
Inoltre, una volta al mese (il sabato), si terranno incontri formativi guidati dalla psicologa Daniela Rizzo e accompagnati da letture animate, per approfondire e valorizzare il rapporto speciale tra nonni e nipoti.
Una rete di volontari e insegnanti
Durante l’inaugurazione, il presidente dell’Unitre, Giuseppe Lumetta, ha ringraziato le volontarie Ornella, Loredana, Maria Teresa e Luisa, ex insegnanti che hanno dedicato la loro vita ai bambini e ora mettono la loro esperienza al servizio della comunità: «Sarà un punto di riferimento nel quartiere di periferia, pensato per sostenere i nonni e rafforzare i legami familiari».
Un presidio culturale per la comunità
Il taglio del nastro è avvenuto sabato 8 novembre alla presenza del sindaco Fabio Giulivi, del vicesindaco e assessore all’associazionismo Gianpaolo Cerrini, dell’assessora alla cultura Monica Santolin e del direttore artistico della Fondazione Via Maestra Mirco Repetto.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza del progetto: «Oggi inauguriamo un luogo che fa bene al cuore. Uno spazio che unisce, accoglie e costruisce legami. Vogliamo restituire al Centro Iqbal Masih la sua anima originaria: essere una casa aperta a disposizione di tutti, un punto di riferimento vivo per il quartiere. Qui nonni e bambini si incontrano davvero: si ascoltano, leggono insieme e trasformano le pagine in ricordi e le storie in relazioni. Benvenuta, Casa delle Storie — ha concluso — che tu possa far crescere sogni, relazioni e comunità»