Inaugurato al Teatro della Concordia l’anno accademico 2026/2027. Tra le novità corsi sull’intelligenza artificiale, nuove convenzioni e attività dedicate al benessere e alla socialità
Oltre 800 persone ancora prima dell’inizio ufficiale dei corsi. È un numero che racconta meglio di qualsiasi slogan quanto l’Unitre di Venaria Reale sia ormai diventata una presenza radicata nella vita culturale e sociale della città.
Il nuovo anno accademico 2026/2027 si è aperto giovedì 17 settembre al Teatro della Concordia, davanti a una platea particolarmente numerosa. A fare da colonna sonora al simbolico taglio del nastro sono state le voci del Once Upon Choir di Savigliano.
Alla serata hanno partecipato il presidente nazionale Unitre Piercarlo Rovera, il sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi, il vicesindaco Luigi Tinozzi, gli assessori Marta Santolin e Pino Capogna, i consiglieri Mirella De Petris, Rossana Schillaci e Mirco Repetto e il presidente della Fondazione Via Maestra Tommaso Servetto.
Un’Unitre che cresce e guarda anche all’intelligenza artificiale
A presentare il nuovo anno è stato il presidente dell’Unitre di Venaria Reale Beppe Lumetta, che ha illustrato un programma nel quale ai corsi ormai consolidati si affiancano diverse novità.
Tra queste trovano spazio gli incontri dedicati all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, segnale della volontà dell’associazione di confrontarsi anche con le trasformazioni tecnologiche che stanno modificando la vita quotidiana. In programma anche corsi olistici allo Chalet del Parco regionale La Mandria.
Una delle principali novità riguarda inoltre la convenzione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, grazie alla quale i tesserati Unitre potranno accedere ai Giardini della Reggia di Venaria al prezzo di 3 euro.
Prevista anche un’agevolazione sugli abbonamenti del Teatro della Concordia per i primi cento iscritti.
Dai viaggi alla salute: un programma che va oltre le lezioni
L’attività dell’Unitre non si fermerà alle aule. Sono stati confermati i viaggi in Sri Lanka, Uzbekistan e Cilento, mentre proseguiranno le collaborazioni con l’Asl TO3 nell’ambito dei progetti Elisir e A passo lento.
Un programma che punta quindi non soltanto alla formazione e alla conoscenza, ma anche alla socialità, alla prevenzione e al benessere.
Proprio per sostenere una realtà che continua a crescere, Lumetta ha rivolto dal palco un appello alla città per trovare nuovi volontari.
«Attendiamo sempre più volontari per aiutarci nell’accoglienza al Centro Iqbal Masih e nella sede di via Zanellato – ha spiegato –. Cerchiamo anche persone con competenze nell’approccio alle nuove tecnologie, per il progetto Elisir, per le passeggiate e per il laboratorio di lettura dedicato ai bambini. Vi aspettiamo numerosi».
Giulivi: «Un presidio di cultura, socialità e salute»
Il ruolo assunto dall’Unitre nella vita cittadina è stato sottolineato dal sindaco.
«L’Unitre oggi rappresenta un presidio di cultura, socialità e salute. È motivo di orgoglio avere una sezione così richiesta. I vostri progetti sono tanti e sono pensati per il benessere e la crescita culturale delle persone. Per l’Amministrazione questo significa anche avere la responsabilità di sostenere una realtà straordinaria e in continua crescita».
Una crescita che, secondo il presidente nazionale Piercarlo Rovera, si inserisce in un fenomeno più ampio.
«L’Unitre è una realtà associativa nazionale in crescita – ha sottolineato –. C’è un grande desiderio di partecipazione ai corsi e alle attività che ci caratterizzano».
Santolin: «I sogni non hanno età anagrafica»
Ma dietro corsi, viaggi e incontri c’è anche una funzione sociale che va ben oltre l’apprendimento. Un aspetto evidenziato dall’assessora alla Cultura Marta Santolin, che ha posto l’accento soprattutto sul contrasto alla solitudine.
«I sogni non hanno età anagrafica. La partecipazione ai corsi dell’Unitre può rappresentare la possibilità di raggiungere obiettivi o traguardi che, nel corso della vita, non si sono potuti realizzare. L’Unitre può diventare anche un vero strumento per combattere uno dei mali principali del nostro tempo: la solitudine. Al centro ci sono benessere, socialità e cultura».
Ed è probabilmente proprio qui che si trova una delle ragioni del successo dell’associazione: non soltanto imparare qualcosa di nuovo, ma continuare a incontrarsi, condividere esperienze, coltivare interessi e costruire relazioni.
Per i nuovi iscritti il primo appuntamento è fissato per lunedì 5 ottobre, nella sede di via Vittorio Zanellato 16, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
I rinnovi potranno invece essere effettuati dal 6 all’8 ottobre, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, e venerdì 9 ottobre, dalle 9 alle 12.
Dal 13 ottobre le iscrizioni in presenza proseguiranno ogni martedì e giovedì, dalle 15 alle 18. Sarà inoltre possibile iscriversi online attraverso il sito dell’Unitre di Venaria Reale, pagando con carta di credito la quota associativa e gli eventuali contributi previsti per le attività.