Dopo le segnalazioni dei residenti, la Polizia locale risale all’autore dell’abbandono. Il sindaco Giulivi: «Costi che ricadono sull’intera collettività»
Materassi, vecchi capi di abbigliamento, vetri rotti e sacchi dell’immondizia abbandonati accanto ai cassonetti della raccolta differenziata.
È lo scenario che nei giorni scorsi ha suscitato indignazione tra i residenti di Venaria Reale, all’angolo tra via Sciesa e corso Matteotti 46, interno H, dove un accumulo di rifiuti ha trasformato l’area in una discarica a cielo aperto.
Una situazione che, oltre a compromettere il decoro urbano, ha sollevato preoccupazioni per l’igiene e la sicurezza. A poca distanza si trova infatti un giardinetto pubblico frequentato da famiglie e bambini, mentre tra i materiali abbandonati erano presenti anche cocci di bottiglia.
Le segnalazioni dei residenti e l’intervento della Polizia locale
Dopo diversi giorni di disagi e numerose segnalazioni da parte dei cittadini, la vicenda ha trovato una svolta con l’intervento della Polizia locale. Attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’incrocio con le banche dati a disposizione, gli agenti sono riusciti a risalire al presunto responsabile dell’abbandono.
L’Amministrazione comunale aveva già installato nei mesi precedenti alcune fototrappole per contrastare il fenomeno, strumenti che hanno consentito in più occasioni di individuare comportamenti irregolari e intervenire contro chi abbandona rifiuti sul territorio.
Giulivi: «Perché dobbiamo sempre arrivare alle sanzioni?»
Il sindaco Fabio Giulivi ha espresso rammarico per l’episodio, ricordando i servizi messi a disposizione dei cittadini per smaltire correttamente i rifiuti ingombranti.
«Perché dobbiamo sempre arrivare alle sanzioni per fermare comportamenti tanto incivili? Abbiamo realizzato un nuovo ecocentro gratuito e il servizio Cidiu offre il ritiro degli ingombranti a domicilio, già compreso nei costi dell’utenza. Questi comportamenti non soltanto deturpano la città e danneggiano l’ambiente, ma comportano ulteriori costi di rimozione che ricadono sull’intera collettività onesta e rispettosa delle regole».
Il primo cittadino ha ribadito la volontà dell’amministrazione di proseguire con i controlli: «Continueremo quindi a perseguire con la massima determinazione chi abbandona illegalmente i rifiuti, impiegando tutti gli strumenti e tutte le risorse a nostra disposizione».
Abbandono dei rifiuti: sanzioni e obbligo di ripristino
Per il responsabile sono previste le sanzioni con possibili conseguenze di natura penale nei casi previsti dalla legge. All’eventuale sanzione può aggiungersi l’obbligo di ripristino e bonifica dell’area.
L’episodio riporta l’attenzione su un problema che non riguarda soltanto il decoro, ma anche i costi sostenuti dalla collettività per rimuovere rifiuti che potrebbero essere conferiti attraverso i servizi ordinari.
Come smaltire i rifiuti ingombranti
Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è gestito da CIDIU. Per materassi, mobili e altri rifiuti ingombranti è possibile prenotare il ritiro a domicilio, a livello strada, oppure conferirli presso gli ecocentri del consorzio, nel rispetto delle modalità previste.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero verde 800 011651.
Utilizzare i servizi dedicati consente di evitare abbandoni illegali, tutelare l’ambiente e mantenere puliti gli spazi pubblici della città.