Venaria, Consiglio unanime su Torino-Ceres e Valli di Lanzo: due mozioni per famiglie e territorio

Venaria, Consiglio unanime su Torino-Ceres e Valli di Lanzo: due mozioni per famiglie e territorio

Turismo e sviluppo con il progetto “Venaria porta aperta nelle Valli di Lanzo”, trasporti più accessibili per gli studenti e valorizzazione della Torino-Ceres: maggioranza e opposizione trovano l’intesa 

Per una sera maggioranza e opposizione hanno messo da parte le divisioni politiche e trovato un terreno comune su sviluppo del territorio, trasporti e sostegno alle famiglie.

Nel Consiglio comunale di Venaria Reale di lunedì 7 settembre sono state approvate all’unanimità due mozioni presentate dai gruppi di opposizione Partito Democratico, Uniti per Cambiare, Alleanza Verdi e Sinistra e Venaria Progetto Comune.

Due documenti differenti, ma legati da un filo comune: costruire nuove opportunità per il territorio e alleggerire, dove possibile, i costi sostenuti dalle famiglie.

Venaria guarda alle Valli di Lanzo: turismo e imprese al centro

La prima mozione riguarda il progetto “Venaria porta aperta nelle Valli di Lanzo”, accolto dal Consiglio comunale con l'indicazione di inserirlo nella programmazione del Documento unico di programmazione (Dup).

L'obiettivo è rafforzare i rapporti tra Venaria Reale, i Comuni del Ciriacese, Borgaro, Caselle e le Valli di Lanzo, individuando nel turismo uno dei possibili motori di sviluppo economico e territoriale.

Il progetto punta in particolare alla costruzione di una collaborazione operativa con il GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, le associazioni di categoria e gli operatori economici locali. Tra le ipotesi c'è quella di favorire la presenza di artigiani, produttori e imprese delle vallate agli eventi organizzati o patrocinati dal Comune di Venaria, creando una vetrina per le eccellenze del territorio.

«Diventa sempre più complesso erogare servizi di qualità anche a causa dell'invecchiamento della popolazione – ha spiegato il primo firmatario della mozione, il consigliere Daniele Milani (Pd) –. È indispensabile avviare collaborazioni con altri Comuni, sia per cogliere le ricadute delle politiche attive sul lavoro giovanile sia per ottimizzare risorse e servizi».

Per Milani, “Venaria porta aperta nelle Valli di Lanzo” può rappresentare un primo passo, partendo proprio dal turismo e dal coinvolgimento delle Unioni montane e delle associazioni di categoria.

Torino-Ceres, la richiesta: trasporti meno cari per gli studenti

La seconda mozione sposta l'attenzione sul diritto allo studio e sul costo del trasporto pubblico per le famiglie, con una particolare attenzione alle potenzialità della linea ferroviaria Torino-Ceres.

La proposta punta a lavorare per estendere misure di agevolazione sul modello di Piemove, rivolto agli studenti universitari, anche agli studenti delle scuole superiori e, in particolare, a quelli dal secondo anno.

Il punto di partenza è semplice: per molti ragazzi di Venaria la Torino-Ceres rappresenta un collegamento rapido con Torino e con Porta Susa, ma il sistema tariffario può trasformarsi in un costo significativo per le famiglie, soprattutto quando è necessario scegliere o combinare diversi abbonamenti.

«Per realizzare una linea metropolitana a Venaria ci vorrebbero quasi trent'anni: bisogna quindi valorizzare la Torino-Ceres, che consente agli studenti di raggiungere Porta Susa in tempi brevi – ha sottolineato Milani durante il dibattito –. I costi, però, sono difficili da sostenere per molte famiglie».

Secondo il consigliere, una famiglia può arrivare a spendere circa 300 euro per ogni figlio per l'abbonamento. Da qui la richiesta di aprire un confronto con i Comuni della prima e seconda cintura torinese per arrivare, in prospettiva, a un sistema tariffario maggiormente integrato, valutando nel frattempo forme temporanee di sostegno economico compatibili con le risorse comunali disponibili.

Venaria, maggioranza e opposizione trovano l'intesa

Anche la seconda mozione ha ottenuto il voto favorevole dell'intero Consiglio comunale. Un risultato politico non scontato, soprattutto dopo mesi segnati da un confronto spesso acceso tra le parti.

Questa volta le distanze si sono ridotte davanti a temi molto concreti: sviluppo economico, turismo, mobilità degli studenti e sostegno ai bilanci familiari.

Il voto unanime, tuttavia, rappresenta soltanto il primo passaggio. Ora toccherà alla Giunta trasformare gli indirizzi approvati dall'aula in iniziative operative, verificandone fattibilità, risorse e interlocutori.

La seduta del 7 settembre lascia comunque un segnale politico: quando il confronto si sposta dalle appartenenze alle esigenze quotidiane del territorio, Venaria riesce ancora a trovare una voce comune.

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