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Cirié, il nuovo Auditorium riaccende la comunità: 530 posti per ritrovarsi

Inaugurato alla presenza del ministro Piantedosi, restituisce alla città uno spazio stabile per cultura e spettacolo dopo 25 anni. Il 9 novembre l’Opening Show, il 14 e 15 le visite aperte al pubblico

Una città ha bisogno anche di posti in cui darsi appuntamento senza avere una pratica da sbrigare o qualcosa da comprare. Luoghi dove generazioni diverse possano condividere uno spettacolo, scoprire un artista, sentirsi parte della stessa comunità. 

È da questa esigenza che prende significato il nuovo CiriéAuditorium, inaugurato martedì 3 novembre alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

A venticinque anni dall’ultima proiezione cinematografica del 2001, Cirié ritrova uno spazio stabile per teatro, cinema, concerti e iniziative culturali, a disposizione anche dei Comuni del territorio.

Per la sindaca Loredana Devietti, l’Auditorium è «un’opera attesa, certamente, ma soprattutto voluta», che risponde al bisogno di ritrovarsi e sentirsi comunità.

«Una città non vive soltanto dei suoi servizi, delle sue infrastrutture e delle sue attività economiche. Vive anche di cultura, di bellezza, di occasioni per incontrarsi, emozionarsi e riconoscersi come comunità», ha sottolineato. Il nuovo spazio nasce dunque per accogliere persone, attività ed esperienze diverse: «Oggi non inauguriamo semplicemente una sala in cui assistere a uno spettacolo: consegniamo alla città un luogo che potrà essere vissuto in molti modi, da pubblici diversi e in momenti diversi».

Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi il presidente della Regione Alberto Cirio, il prefetto di Torino Donato Cafagna, il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, numerosi sindaci, autorità e rappresentanti delle associazioni. Presenti anche il vicepresidente regionale Maurizio Marrone, l’assessore Andrea Tronzano e il sottosegretario Claudia Porchietto.

Il presidente Cirio ha sottolineato il valore sociale del nuovo Auditorium, uno spazio pubblico in cui cultura e spettacolo diventano occasioni di incontro: «È anche grazie a questo tipo di luoghi che una comunità cresce e si consolida».

Per Cirio, investire nei luoghi di aggregazione significa offrire nuove opportunità ai paesi e alle città, rafforzando il legame tra le persone. Un risultato raggiunto anche attraverso i finanziamenti europei: «Il nuovo auditorium è stato realizzato anche con le risorse del Pnrr ed è la prova che, quando si lavora bene, le risorse arrivano sul territorio per portare servizi e infrastrutture alle nostre comunità».

Un palcoscenico che si apre anche sul giardino

L’Auditorium occupa 1.152 metri quadrati su due livelli, utilizzabili anche separatamente, e ha una capienza complessiva dichiarata di 530 posti: 342 nella platea principale e oltre cento nella sala superiore. Il palco di 160 metri quadrati può aprirsi verso il giardino, consentendo spettacoli all’aperto. L’edificio segue criteri NZEB, a consumo energetico quasi zero, con dotazioni tecniche e acustiche per eventi differenti.

«Non volevamo realizzare un contenitore destinato a una sola funzione – ha aggiunto Devietti –. Volevamo offrire alla città e al territorio uno spazio capace di adattarsi alle idee, ai linguaggi e alle esigenze che cambiano».

«Abbiamo restituito una funzione a uno spazio della città», ha spiegato l’assessore ai Progetti Strategici, Alessandro Pugliesi. L’Auditorium recupera un’area comunale inutilizzata e si apre al quartiere: il parco sarà stabilmente accessibile ai cittadini, con nuove occasioni di incontro e spettacoli estivi.

Mentre l'assessora al Patrimonio Barbara Re ha evidenziato la flessibilità della struttura: ambienti utilizzabili separatamente, platea dimezzabile e un palco che dialoga con l’esterno grazie alla vetrata apribile e al fondale mobile.

Un investimento da 3,37 milioni per la città

L’opera è costata 3.370.000 euro, finanziati con risorse PNRR, del Ministero dell’Interno, del Fondo Opere Indifferibili, comunali e altri contributi. Il cantiere, avviato nel settembre 2023 e concluso nel giugno 2026, ha coinvolto 18 imprese, nove studi professionali e circa novanta persone.

L’intervento si collega alla riqualificazione dell’area della stazione, del Viale e di Palazzo D’Oria. Il progetto è inoltre entrato tra i 17 finalisti internazionali del The Plan Award 2023 nella sezione dedicata all’urbanistica pubblica.

«Il CiriéAuditorium è un’opera di tutta la città», ha sottolineato la sindaca, inserendolo nel percorso di rigenerazione urbana. Un ringraziamento è andato a Giunta, Consiglio comunale, uffici, progettisti, tecnici e imprese che hanno reso possibile l’intervento.

Opening Show e Open Weekend: le prime date

A dare voce all’inaugurazione sono stati il Venus String Quartet e giovani musicisti, tra cui i vincitori del Concorso internazionale di violino Massimo Marin: un incontro tra esperienza e nuove generazioni.

Lunedì 9 novembre alle 21 toccherà al CiriéAuditorium Opening Show, con Bandakadabra e altre sorprese, con prenotazione su Eventbrite. Sabato 14 e domenica 15 novembre, dalle 15 alle 18.30, l’Open Weekend permetterà di visitare la struttura.

Dopo il taglio del nastro, la sfida sarà riempire questi spazi di relazioni: portare scuole, associazioni, artisti e spettatori a frequentare lo stesso luogo. È lì che i 530 posti potranno diventare una comunità.

 

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