La seconda edizione rilancia l’eredità del naturalista e invita le scuole a raccontare la biodiversità acquatica con podcast e video. Il 13 novembre, al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
Prima dei podcast e dei video, c’erano i libri, le traduzioni e la volontà di portare le scoperte scientifiche fuori dagli ambienti accademici. Era la strada percorsa da Michele Lessona, naturalista nato a Venaria Reale e protagonista della divulgazione nell’Italia dell’Ottocento. Oggi il premio che porta il suo nome raccoglie quella stessa sfida: trasformare la conoscenza in un racconto capace di raggiungere tutti.
La seconda edizione del Premio Michele Lessona di divulgazione scientifica, dedicata all’anno scolastico 2026/2027, riparte dall’acqua. Oceani, fiumi e canali diventano il terreno sul quale intrecciare cultura scientifica, creatività e riflessione sul cambiamento climatico. Al centro, la capacità delle nuove generazioni di osservare gli ecosistemi e trovare parole e immagini per raccontarne il valore e la fragilità.
Mariasole Bianco a Torino: un viaggio nel Pianeta Oceano
Ad aprire il percorso sarà Mariasole Bianco, biologa marina e divulgatrice scientifica, attesa venerdì 13 novembre 2026, alle 18.30, al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, in via Accademia Albertina 15.
La sua lectio, “Pianeta Oceano: nel profondo siamo mare”, accompagnerà il pubblico alla scoperta del rapporto tra la vita umana e gli ecosistemi marini. L’ingresso è gratuito, su prenotazione.
L’oceano occupa oltre il 70 per cento della superficie terrestre, contribuisce a regolare il clima e custodisce una straordinaria varietà di forme viventi. Eppure resta, per molti aspetti, un universo poco conosciuto. Raccontarlo significa avvicinare ciò che appare lontano e mostrare quanto la salute dei mari riguardi anche la quotidianità di chi vive sulla terraferma.
«La scienza ci offre gli strumenti per comprendere il mondo, la meraviglia ci spinge a esplorarlo», osserva Bianco. Il passaggio successivo è tradurre quella conoscenza in consapevolezza e partecipazione: una delle questioni culturali attorno alle quali si costruisce il premio.
L’eredità di Lessona, dai libri ai linguaggi digitali
Nato a Venaria Reale nel 1823 e morto a Torino nel 1894, Michele Lessona fu medico, naturalista, docente universitario, giornalista e scrittore. Rettore dell’Università di Torino dal 1877 al 1880 e senatore del Regno dal 1892, contribuì alla diffusione delle opere di Charles Darwin, rendendo accessibili al pubblico italiano idee destinate a cambiare la lettura del mondo naturale.
Il legame tra lo studioso e il tema di questa edizione attraversa anche la sua produzione: nel 1864 pubblicò Il mare, opera richiamata dalla trisnipote Silvia Lessona, giornalista, scrittrice e presidente della giuria del concorso scolastico.
Il premio recupera soprattutto un metodo: rendere comprensibili argomenti complessi senza impoverirli. Una lezione che conserva la propria forza nell’epoca della comunicazione digitale, quando la disponibilità di informazioni rende ancora più preziosa la capacità di selezionarle, comprenderle e restituirle con chiarezza.
Podcast e video per raccontare la biodiversità acquatica
Il concorso nazionale si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il tema scelto è “Correnti di futuro: scorrere, connettere, proteggere. Oceani, fiumi e canali; come il cambiamento climatico influisce sulla biodiversità acquatica”.
Le classi dovranno realizzare un podcast oppure un video, esplorando la ricchezza degli ambienti acquatici e le possibilità di tutelare l’acqua e gli ecosistemi che ne dipendono.
La proposta ha un valore che supera la competizione: gli studenti sono chiamati a diventare autori di un racconto scientifico. Documentarsi, scegliere un punto di vista, costruire una narrazione e renderla comprensibile significa esercitare insieme rigore, spirito critico e immaginazione.
La prima edizione del concorso scolastico, conclusa il 7 maggio 2026 alla Reggia di Venaria, ha premiato sei classi tra le 22 opere presentate nelle categorie podcast, slide e video. La nuova edizione prosegue quel percorso concentrandosi sui due linguaggi del podcast e del video.
Torino e Venaria, una rete tra musei, ricerca e scuola
Il Premio Lessona nasce dall’incontro tra il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino – Regione Piemonte, Silvia Lessona e la Città di Venaria Reale, con una rete di istituzioni scientifiche, culturali e territoriali e il sostegno della Fondazione CRT.
Al progetto partecipano, tra gli altri, il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude La Venaria Reale, l’Ente di gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali, l’Ordine dei Biologi di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e la Città di Torino.
Tra i partner culturali figurano il Museo Nazionale del Cinema, il Festival CinemAmbiente, la Fondazione Circolo dei Lettori, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e l’Accademia delle Scienze di Torino. Una collaborazione che colloca la divulgazione dentro un orizzonte ampio, nel quale scienza, patrimonio, narrazione e formazione concorrono alla costruzione della conoscenza.
Per Venaria Reale, città natale di Lessona, il premio rappresenta anche un’occasione per rileggere la propria storia attraverso una figura la cui eredità continua a parlare al presente.
Premio Lessona: scadenze e partecipazione
La partecipazione delle scuole è gratuita. Le adesioni dovranno essere presentate entro il 22 gennaio 2027, mentre la consegna degli elaborati è fissata al 16 aprile 2027.
Per entrambe le categorie, podcast e video, sono previsti una pergamena del Premio Michele Lessona, attrezzature tecniche e ingressi gratuiti con visita guidata alla Reggia di Venaria e ai suoi giardini e al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Accanto al concorso scolastico è previsto un riconoscimento per giovani divulgatori e divulgatrici scientifici professionisti, anch’esso dedicato alla biodiversità acquatica. A presiedere la giuria sarà Mariasole Bianco.
La consegna dei riconoscimenti si terrà durante i Lessona Days, nella primavera 2027. Regolamento e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.mrsntorino.it, nella sezione News; per informazioni è possibile scrivere a
Dalle pagine ottocentesche di Lessona alle voci e alle immagini degli studenti, cambia il mezzo ma resta la domanda culturale: come rendere il sapere un patrimonio condiviso. Questa edizione cerca la risposta seguendo il corso dell’acqua, dagli oceani ai fiumi, là dove biodiversità e futuro si incontrano.