Il patrimonio musicale di Ivrea torna a vivere sul palco del Teatro Giacosa con “La Musica Ritrovata – Storie di vita e musica eporediese”, l’evento in programma giovedì 17 aprile alle 21, promosso dalla Banda Musicale Città di Ivrea. Un appuntamento che si annuncia come una serata di alto valore culturale, capace di unire concerto, ricerca storica e narrazione in un’esperienza immersiva dedicata alla memoria musicale del territorio canavesano.
Non si tratterà infatti del consueto concerto bandistico: sotto la direzione del Maestro Alessandro Data, la formazione eporediese proporrà un percorso scenico e sonoro arricchito dagli interventi della musicologa Alice Fumero, della ricercatrice storica Maria Jose Ragona e del giornalista Federico Bona, protagonisti di una narrazione che intreccia musica, documenti e memoria collettiva.
Un archivio musicale che racconta Ivrea
Cuore della serata sarà la riscoperta dell’archivio storico della Banda di Ivrea: spartiti ingialliti dal tempo, fotografie d’epoca, manoscritti e documenti originali riemergono come testimonianze preziose di una tradizione musicale che ha accompagnato la vita civile e culturale della città.
Attraverso l’esecuzione di brani composti nel secolo scorso da autori eporediesi – o dedicati a Ivrea e al Canavese – il pubblico potrà riascoltare pagine musicali rare, alcune dimenticate, altre mai più eseguite, restituite oggi alla comunità grazie a un accurato lavoro di recupero filologico.
Il progetto: ricerca, giovani e valorizzazione del territorio
L’iniziativa nasce dal progetto storico-musicale “La Musica Ritrovata”, ideato e curato dalla Banda Cittadina, che ha coinvolto studiosi, musicisti, arrangiatori e studenti del Liceo Carlo Botta in un percorso di catalogazione, studio e trascrizione di manoscritti musicali legati alla storia locale.
Un lavoro corale che restituisce nuova voce a un repertorio identitario, trasformando l’archivio in materia viva e performativa: non solo conservazione, dunque, ma rigenerazione culturale.
Musica, immagini e memoria condivisa
A rendere ancora più suggestiva la serata saranno le proiezioni di immagini e video storici, che accompagneranno il racconto trasformando il concerto in una vera esperienza multisensoriale. Il pubblico sarà condotto in un viaggio nel tempo, tra note e memorie, riscoprendo il volto sonoro di una Ivrea lontana ma ancora profondamente presente nella sua eredità culturale.
L’ingresso è libero.
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