Paura nel centro storico: sei persone evacuate e tre alloggi dichiarati inagibili. Provvidenziale l'assenza di passanti al momento del crollo
Un boato improvviso ha squarciato il silenzio di questo sabato mattina, poco prima delle 8, nel cuore del centro storico di Caselle Torinese. Una parte del tetto di un'abitazione al civico 25 di via Leinì, poco dopo la storica trattoria La Bottalla, è improvvisamente crollata, facendo precipitare sulla strada tegole, calcinacci e detriti.
In casa i proprietari stavano ancora dormendo quando sono stati svegliati dal fragore del cedimento. Attimi di paura e concitazione, mentre all'esterno i residenti uscivano in strada per capire cosa fosse successo. Per fortuna, nel momento del crollo, nessuno stava passando lungo la via: né pedoni né automobili. Un dettaglio che ha evitato conseguenze ben più gravi e trasformato quello che poteva essere un dramma in un episodio con il solo bilancio di danni materiali.
Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza l'area
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della Squadra 21 del comando provinciale di Torino, supportati dall'autoscala, insieme ai volontari dei vigili del fuoco di Caselle. L'area è stata interdetta per consentire le operazioni di messa in sicurezza e le verifiche sulla stabilità dell'edificio.
Presenti anche i tecnici comunali e l'assessore Stefano Sergnese, che ha seguito le operazioni fin dai primi minuti. «Probabilmente il crollo è stato causato dall'usura della struttura», ha spiegato, sottolineando come saranno comunque gli accertamenti tecnici a chiarire con precisione le cause del cedimento.
Tre alloggi dichiarati inagibili
Al termine dei sopralluoghi è stato disposto lo sgombero di tre alloggi: quello interessato dal crollo e i due appartamenti confinanti. Complessivamente sono sei le persone che, almeno per il momento, non potranno rientrare nelle proprie abitazioni fino a quando il tetto non sarà completamente messo in sicurezza.
Per due coppie è già stata trovata una sistemazione alternativa, mentre il Comune si è attivato per garantire assistenza a un'anziana residente rimasta senza casa.
Si indaga sulle cause del cedimento
Resta ora da capire se il cedimento sia stato provocato esclusivamente dal deterioramento della copertura o se abbiano contribuito altri fattori. Intanto, in via Leinì, resta la consapevolezza di aver sfiorato una tragedia: pochi minuti dopo, con il centro storico già animato dal passaggio di residenti e clienti diretti ai negozi e ai locali della zona, quel crollo avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti.