Domenica 20 settembre il centro torna ad animarsi con bancarelle, Mostra Mercato Agricola, sport, volontariato, prevenzione sanitaria e cultura. Visite anche alla serra idroponica dell’Istituto Federico Albert
Cinque secoli e mezzo di storia senza diventare soltanto un ricordo del passato. Era il 1469 quando iniziava il lungo cammino della Fiera d’Autunno di Lanzo Torinese.
Domenica 20 settembre quella storia tornerà nelle strade e nelle piazze della città, cercando ancora una volta di tenere insieme ciò che Lanzo è stata e ciò che vuole diventare.
Una fiera antica, dunque, ma con un programma che va ben oltre il tradizionale appuntamento commerciale. Agricoltura, prodotti del territorio, sport, volontariato, salute, arte e iniziative per le famiglie trasformeranno per un'intera giornata il centro cittadino in un grande spazio d'incontro.
L’edizione di quest’anno avrà inoltre un significato particolare perché si inserisce nelle celebrazioni per i 25 anni di Lanzo Città.
Il cuore agricolo della Fiera
Le radici della manifestazione resteranno ben visibili. Nel centro di Lanzo arriveranno le tradizionali bancarelle, affiancate dalla Mostra Mercato Agricola e Alimentare curata da Coldiretti.
Protagonisti saranno i prodotti tipici locali, insieme agli animali di piccola e media taglia e ai mezzi agricoli. Un modo per riportare nel cuore urbano quel mondo rurale che per secoli ha rappresentato una componente fondamentale dell'economia e dell'identità delle Valli di Lanzo.
Per i più piccoli ci saranno anche le passeggiate con i pony, uno degli appuntamenti pensati per avvicinare bambini e famiglie alla manifestazione.
Dall'agricoltura tradizionale alla serra idroponica
Ma proprio il settore agricolo offrirà uno degli esempi più evidenti di come tradizione e innovazione possano convivere.
Durante la giornata sarà infatti possibile visitare la nuova serra idroponica dell’Istituto d’Istruzione Superiore Federico Albert, aperta al pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.
Una presenza che aggiunge alla Fiera una finestra sull'agricoltura del futuro e sulle nuove tecniche di coltivazione, creando idealmente un ponte tra la storia ultrasecolare dell'appuntamento lanzese e le trasformazioni del settore.
Le vie del centro diventano una palestra
La Fiera d’Autunno sarà anche l'occasione per conoscere da vicino il mondo sportivo locale.
Con “Sport per Tutti”, associazioni e società porteranno le proprie discipline direttamente nelle vie e nelle piazze del centro, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprirle e avvicinarsi alle diverse attività.
Lo sport diventa così parte integrante della festa e, soprattutto, uno strumento di partecipazione e socialità aperto a tutte le generazioni.
In piazza Peradotto il volto del volontariato
Un'altra anima della città troverà spazio in piazza Peradotto, dove è in programma “Volontari all’Opera”.
Sarà una vetrina dedicata alle associazioni e alle persone che durante tutto l'anno mettono tempo ed energie a disposizione della comunità. I visitatori potranno conoscere da vicino le realtà del volontariato, le loro attività e il lavoro spesso poco visibile svolto quotidianamente sul territorio.
La Fiera diventa anche occasione di prevenzione
Tra gli elementi più significativi del programma c'è il capitolo dedicato alla salute e alla prevenzione, realizzato grazie alla collaborazione con l’Asl To4.
Nel Salone LanzoIncontra, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, saranno proposte numerose attività: prevenzione cardiovascolare e urologica, screening ematico di laboratorio ed ecodoppler carotideo.
Saranno inoltre presenti gli infermieri di famiglia e comunità e il servizio di dietetica e nutrizione clinica.
Non mancherà la parte dedicata alle emergenze, con dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle manovre che possono fare la differenza nei primi minuti di un arresto cardiaco.
L’accesso agli esami sarà libero e gratuito, secondo le modalità e le indicazioni specificate nella locandina dell'iniziativa.
Piazza Rolle, torna il luna park
La tradizione più leggera e colorata della Fiera avrà invece il suo punto di riferimento in piazza Rolle, dove tornerà il luna park.
Le attrazioni saranno dedicate soprattutto a bambini, ragazzi e giovani, confermando una presenza che da tempo accompagna l'atmosfera della manifestazione e ne rappresenta uno degli elementi più attesi dalle famiglie.
Al LanzoIncontra anche la mostra “REBUS”
La Fiera lascerà spazio anche all'arte contemporanea.
Nel Salone LanzoIncontra sarà allestita “REBUS: ciò che la mente non può trattenere”, mostra di pittura dell'artista Laura Antonietti.
L'inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre alle 11, mentre l'esposizione sarà visitabile sia sabato 19 sia domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19.
Una proposta culturale che amplia ulteriormente il perimetro della manifestazione e accompagna il pubblico oltre il tradizionale percorso fieristico.
Casassa: «La Fiera deve parlare alla città di oggi»
A sottolineare il significato dell'edizione è il vicesindaco e assessore al Commercio e alle Manifestazioni Fabrizio Casassa, che mette l'accento proprio sulla capacità della manifestazione di evolversi senza recidere il legame con la propria storia.
«Una manifestazione con una storia così lunga continua ad avere senso se riesce a parlare anche alla città di oggi. È quello che abbiamo cercato di fare, grazie al coinvolgimento di tante realtà e a un programma che quest’anno si inserisce anche nelle celebrazioni per i 25 anni di Lanzo Città».
Un risultato, sottolinea Casassa, costruito attraverso la collaborazione tra le diverse anime del territorio: «Il risultato nasce da un lavoro condiviso: per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo».
Dal 1469 al 2026, la Fiera resta il luogo dell'incontro
È forse proprio questa la chiave con cui leggere la Fiera d’Autunno 2026. Non soltanto una manifestazione che sopravvive grazie alla forza della propria storia, ma un appuntamento che prova continuamente a reinterpretarla.
Dai prodotti della terra alla coltivazione idroponica, dagli animali e dai mezzi agricoli alla prevenzione sanitaria, passando per sport, volontariato, arte e divertimento: domenica 20 settembre Lanzo proverà ancora una volta a raccontarsi attraverso la sua Fiera.
Un luogo d'incontro tra il mondo agricolo e la città, tra generazioni e associazioni, tra memoria e innovazione. Dal 1469 sono cambiate quasi tutte le cose intorno alla Fiera. Il fatto che Lanzo continui a ritrovarsi nelle sue strade per celebrarla è, probabilmente, il segreto della sua longevità.
Per agevolare chi raggiungerà la città durante la giornata, nella locandina ufficiale è disponibile un QR code con l'indicazione dei parcheggi.