Dalle lezioni ai controlli serali sulla Sp2, la seconda edizione di “Agente per un giorno” porta i ragazzi del Fermi-Galilei di Ciriè a conoscere da vicino il lavoro della Polizia Locale
La divisa, vista da un banco di scuola, può sembrare soprattutto un insieme di regole, controlli e responsabilità. Ma cosa accade quando quelle regole devono essere applicate su una strada, davanti a una situazione imprevista, con persone reali e decisioni da prendere?
A Nole, dodici studenti hanno avuto la possibilità di scoprirlo non attraverso una simulazione, ma affiancando chi quel lavoro lo svolge ogni giorno.
È questo il cuore della seconda edizione di “Agente per un giorno”, il progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Nole e l’IIS Fermi-Galilei di Ciriè. Un percorso di alternanza scuola-lavoro di 44 ore per ciascun partecipante, pensato per trasformare la curiosità verso una professione in un’esperienza concreta di orientamento.
Dall’aula alle strade: la richiesta dei ragazzi diventa parte del programma
La novità di quest’anno è arrivata proprio dagli studenti. Dopo la prima edizione, i giovani avevano chiesto di poter trascorrere più tempo sul campo. Il progetto ha raccolto quella indicazione, ampliando la parte pratica senza rinunciare alla preparazione teorica.
Le lezioni hanno affrontato temi come l’ordinamento, la sicurezza stradale, la polizia giudiziaria e la videosorveglianza. A queste si sono aggiunti incontri con la Compagnia dei Carabinieri di Venaria Reale, la Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Fiano, sedi di Mathi e La Cassa, e il Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Nole.
Il passaggio più atteso, però, è stato quello dalle spiegazioni alla pattuglia.
Durante i servizi diurni, i ragazzi hanno affiancato gli agenti della Polizia Locale, osservando da vicino procedure, controlli e modalità di intervento. Un’occasione per comprendere che dietro ogni attività ci sono preparazione, attenzione e una conoscenza del territorio che non si acquisisce soltanto sui libri.
Due turni serali sulla Sp2, tra etilometro e unità cinofila
A rendere ancora più immersiva l’esperienza sono stati due turni serali sulla Sp2. Gli studenti hanno assistito ai servizi con l’utilizzo dell’etilometro, la presenza dell’ambulanza e il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale di Strambino.
Non soltanto controlli, dunque, ma la possibilità di osservare come professionalità differenti lavorino insieme. È proprio questo aspetto ad aver colpito particolarmente i partecipanti: il coordinamento necessario affinché un servizio di sicurezza stradale funzioni, dalla prevenzione all’eventuale intervento sanitario.
Un ponte tra scuola e lavoro che si costruisce ascoltando gli studenti
Il valore del progetto va oltre la conoscenza della professione di agente. “Agente per un giorno” permette ai giovani di entrare in contatto con i servizi pubblici, comprendere il ruolo delle istituzioni e misurarsi con responsabilità che, fino a quel momento, potevano apparire lontane dalla loro quotidianità.
«Esperienze come questa permettono ai ragazzi di uscire dall’aula e misurarsi con contesti reali, responsabilità e professionalità diverse. È proprio questo il senso dei percorsi di alternanza scuola-lavoro: creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro, dando ai giovani strumenti utili per orientarsi nelle scelte future», sottolinea l’assessore all’Istruzione, Monica Bisconti.
La seconda edizione rappresenta anche un esempio di come un progetto possa migliorare grazie al confronto con chi vi partecipa. «Abbiamo voluto ascoltarli e costruire un programma che rispondesse ancora meglio alle loro aspettative, senza perdere la parte formativa», spiega il comandante della Polizia Locale di Nole, Marco Ortalda, che ringrazia il dirigente scolastico Vincenzo Giammalva per la collaborazione e la disponibilità dimostrate anche quest’anno.
Il risultato è un’esperienza che non promette di trasformare dodici studenti in agenti, ma offre loro qualcosa di più utile per il futuro: la possibilità di capire, prima di scegliere, che cosa significhi davvero lavorare al servizio di una comunità.