Ozegna, cena solidale per Nexum: amministratori e volontari insieme ai tavoli

Al Palazzetto dello Sport la raccolta fondi per l’associazione di Favria che sostiene persone e famiglie in difficoltà. Al servizio anche il consigliere regionale Sergio Bartoli

Una cena per raccogliere risorse a favore di Nexum APS di Favria, con volontari, amministratori e rappresentanti delle istituzioni impegnati fianco a fianco. Venerdì 16 ottobre, al Palazzetto dello Sport di Ozegna, la solidarietà è passata anche dal lavoro in cucina e dal servizio ai tavoli, al quale ha contribuito il consigliere regionale Sergio Bartoli.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale insieme al Comune di Ozegna in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, è stata dedicata al sostegno dei progetti dell’associazione presieduta da Fulvio Appino e delle sue attività per persone e famiglie in difficoltà. A renderla possibile, la collaborazione tra Pro Loco, volontari e amministratori comunali.

La raccolta fondi per Nexum e i suoi progetti

Tra le attività sostenute dalla cena figura il percorso di lezioni di metodo Feldenkrais, già avviato da Nexum per i propri iscritti.

L’associazione punta inoltre ad ampliare la rete di volontari e collaboratori, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente nuove forme di aiuto, dal sostegno psicologico all’assistenza nella gestione delle pratiche burocratiche. Sono prospettive di crescita illustrate nella presentazione dell’appuntamento, la cui realizzazione dipenderà anche dalle competenze e dalle disponibilità che Nexum riuscirà a coinvolgere.

La cena ha quindi affiancato alla raccolta di risorse un’occasione di incontro tra l’associazione, le istituzioni e la comunità locale.

Bartoli ai tavoli: «Servire significa assumersi responsabilità»

Insieme al sindaco, agli amministratori e ai volontari, ha indossato i panni del cameriere anche Sergio Bartoli, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente PML e presidente della V Commissione Ambiente.

«Credo in una politica che sappia servire – ha dichiarato –. Servire significa ascoltare le persone, assumersi responsabilità e lavorare per il bene della comunità».

Per Bartoli, la partecipazione alla cena è stata un modo concreto di condividere il lavoro di chi sostiene l’associazione: «Un gesto semplice, nel quale ritrovo il senso del mio impegno: mettere tempo, energie e competenze al servizio degli altri, nelle istituzioni come nella vita quotidiana».

Il collegamento con l’impegno in Consiglio regionale

Il consigliere ha richiamato anche il proprio intervento sul metodo Feldenkrais, riferendo di aver presentato un ordine del giorno per promuovere sperimentazioni nell’ambito del Piano sociosanitario regionale e richiamare l’attenzione sui bisogni delle famiglie.

«È un impegno che nasce dall’ascolto e che intendo continuare a seguire», ha spiegato, indicando nel confronto tra associazioni, istituzioni e competenze sanitarie, e nella valutazione dei risultati, i punti sui quali proseguire il lavoro.

Un tema che collega una delle attività già avviate da Nexum al dibattito nelle istituzioni regionali.

Il sindaco Pozzo: il valore del lavoro condiviso

Il sindaco Federico Pozzo ha ringraziato i volontari, le associazioni e la Pro Loco, soffermandosi sull’impegno degli amministratori comunali che hanno cucinato e servito ai tavoli insieme agli altri partecipanti all’organizzazione.

Il primo cittadino ha inoltre riconosciuto la presenza di Bartoli e il suo impegno in Regione, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e cittadini abbia reso possibile la serata.

Un ringraziamento condiviso dallo stesso consigliere regionale, rivolto ai Lions, al Comune, a Nexum e a tutte le persone impegnate nell’iniziativa: «Dietro queste iniziative ci sono tempo, impegno e generosità. La solidarietà cresce quando ciascuno mette a disposizione ciò che sa fare». 

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