Domenica oltre 200 musicisti e coristi si ritroveranno per una giornata gratuita di formazione. Alle 18, nella palestra comunale,esibizione con i giovani di Betlemme e Hebron
A Tavagnasco, la fratellanza prende forma attraverso il linguaggio della musica.
Domenica 18 ottobre il Master TAVA riunirà bande e cori in una giornata di studio, prove e confronto, con un protagonista speciale: Pietro Morello, musicista e operatore umanitario che ha fatto dell’incontro tra persone e culture una parte centrale del proprio percorso.
Accanto a lui ci saranno 38 bambini e ragazzi del Coro Amwaj di Betlemme e Hebron, ospiti di una comunità che si è mobilitata per accoglierli. Al centro dell’appuntamento, l’idea che dà il titolo a questa edizione: "La musica non conosce confini: unisce le note e le voci, costruisce fratellanza".
Master TAVA: dalle bande ai cori, un laboratorio di incontro
A organizzare l’iniziativa è Giacomo Spiller, presidente di ARBAGA APS, associazione che riunisce 60 realtà bandistiche e corali del Piemonte.
Dopo le edizioni dedicate agli inni con Fulvio Creux e al jazz con Paolo Fresu, il Master TAVA affronta quest’anno il tema della fratellanza. Una scelta che trova espressione nel lavoro musicale condiviso: ascoltarsi, seguire un tempo comune e dare spazio alle diverse voci diventano parte di un’esperienza che unisce formazione artistica e relazione umana.
La partecipazione al master è gratuita per musici e coristi. Hanno già aderito oltre 20 formazioni, per più di 200 componenti, chiamati a preparare insieme dieci brani della tradizione palestinese e piemontese. Due patrimoni musicali che si incontreranno nello stesso programma, mettendo in dialogo repertori, sensibilità e appartenenze.
Pietro Morello e il Coro Amwaj, voci di un dialogo culturale
Seguito da circa quattro milioni di follower sui social network, Pietro Morello porterà a Tavagnasco la propria esperienza della musica come ponte tra popoli e persone. Il suo coinvolgimento ha accompagnato anche i mesi di preparazione dell’iniziativa.
La presenza del Coro Amwaj di Betlemme e Hebron darà al tema della giornata una dimensione concreta. I giovani palestinesi saranno parte del percorso di studio e dell’esibizione conclusiva, condividendo il palco con le bande, i cori e gli altri partecipanti.
Per consentire il loro arrivo dalla Palestina, ARBAGA ha acquistato i biglietti aerei. Le famiglie di Tavagnasco e del territorio li ospiteranno per tre giorni, raccogliendo l’appello del sindaco Moreno Nicoletta: un gesto di accoglienza che estende il significato del master oltre le prove e il concerto.
Il programma del 18 ottobre: confronto alle 14.30, esibizione alle 18
La giornata alternerà il lavoro sul repertorio a un momento di approfondimento sul valore educativo e sociale della musica.
Alle 14.30 è previsto un incontro con Pietro Morello, Michele Cantoni, direttore del coro palestinese, e Doriano Felletti dell’Ufficio scolastico regionale.
Alle 18, nella palestra comunale di Tavagnasco, in località Verney, si terrà l’esibizione finale del Master TAVA. Sullo stesso palco saliranno Morello, i musicisti e i coristi partecipanti e i giovani del Coro Amwaj: il momento in cui il lavoro della giornata diventerà un’esperienza di ascolto condivisa con il pubblico.
Dal Forte di Bard a Ivrea: le altre tappe del Coro Amwaj
Il soggiorno dei ragazzi palestinesi comprenderà anche alcuni appuntamenti alla scoperta del territorio.
Sabato 17 ottobre è in programma la visita al Forte di Bard. Lunedì 19 ottobre, invece, il coro sarà a Ivrea per un incontro istituzionale con il sindaco Matteo Chiantore e per visitare il Museo Tecnologic@mente.
Il Master TAVA è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Torino e del Comune di Tavagnasco.
Tra repertori popolari, formazione e ospitalità, Tavagnasco si prepara così a vivere una giornata in cui il valore culturale della musica passa dalla pratica più essenziale: imparare ad ascoltarsi, per suonare e cantare insieme.
Master TAVA, Tavagnasco, Pietro Morello, Coro Amwaj, ARBAGA, Canavese, musica, cultura, bande musicali, cori, Palestina, dialogo interculturale, fratellanza