L’emendamento del consigliere Castello rafforza il sostegno al Terzo Settore e alla rete di servizi, puntando su autonomia, inclusione e supporto alle famiglie
Un sostegno concreto alle persone con disturbo dello spettro autistico, ai caregiver e alle famiglie. È l’obiettivo dell’emendamento presentato dal consigliere regionale Mario Salvatore Castello al Disegno di Legge di Assestamento al Bilancio 2026-2028 del Piemonte.
La proposta prevede 120mila euro aggiuntivi per il capitolo regionale dedicato agli interventi per la disabilità. Le risorse arriverebbero attraverso una rimodulazione del bilancio, senza nuovi oneri per l’Ente, e servirebbero a rafforzare un bando destinato agli Enti del Terzo Settore che operano accanto alle persone autistiche e alle loro famiglie.
Autismo, rafforzare la rete territoriale di sostegno
«Vogliamo offrire un aiuto concreto a chi ogni giorno si impegna per garantire servizi, assistenza e inclusione», sottolinea Castello, evidenziando il ruolo fondamentale delle associazioni sul territorio.
Il tema è soprattutto sanitario e sociale: sostenere il Terzo Settore significa rafforzare quella rete di prossimità che accompagna le famiglie nella quotidianità, promuovendo assistenza, autonomia personale e inclusione.
«Investire nell'inclusione significa costruire una comunità più forte, solidale e attenta ai diritti di tutti», conclude Castello, ribadendo l’obiettivo di rendere il Piemonte più vicino alle persone con disabilità e ai loro caregiver.