Il mare come spazio di quiete: una riflessione sulle tempeste emotive, sulla rabbia che scivola via e sull’armonia ritrovata
Con il passare degli anni ho faticosamente imparato a dominare le mie tempeste emotive.
Oggi mi arrabbio molto meno rispetto al passato, non perché abbia smesso di sentire la forza distruttiva della rabbia ma perché finalmente riesco sempre a trovare un mio spazio di quiete nelle onde del mare, reali e non, che mi accolgono e mi trasformano, regalandomi serenità e armonia.
Roger Waters – Brain damage – Eclipse
La curva azzurra di un’onda Sono la curva azzurra di un’onda
rotonda bianca e blu
sono la musica eterna del mare
che rotola incessante
sono il vento delicato e gentile
che corre sulle ali dei gabbiani
sono la rabbia che scivola via
sulla luce dell’orizzonte grigio
Crediti fotografici: Gabbiano