In programma il dialogo a Torino Spiritualità e una cena interculturale, mentre cresce la campagna per proporli al Nobel per la Pace
Due padri, due figlie uccise, una scelta condivisa: impedire che il dolore alimenti altra violenza.
Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, arrivano a Torino per una serie di appuntamenti che portano nelle scuole, nei luoghi della cultura e negli spazi di quartiere la loro esperienza di dialogo e riconciliazione.
Dal 15 al 18 ottobre, il capoluogo piemontese ospita incontri con giornalisti, studenti e cittadini. Il percorso torinese accompagna anche la mobilitazione per la loro candidatura al Premio Nobel per la Pace, promossa dall’ANPI Nicola Grosa, dal comitato presieduto pro bono da Paolo Verri e dalle scrittrici Carola Benedetto e Luciana Ciliento.
La storia dei due padri, dalla letteratura all’impegno civile
La loro vicenda ha raggiunto lettori di tutto il mondo attraverso “Apeirogon” di Colum McCann, pubblicato in Italia da Feltrinelli.
A raccontarla è anche “Mio padre, tuo padre – Due uomini contro l’odio israelopalestinese”, il libro di Carola Benedetto e Luciana Ciliento, edito da De Agostini Libri nel 2025.
Uniti dalla perdita violenta delle figlie, Rami e Bassam hanno costruito un rapporto che mette al centro il riconoscimento della sofferenza reciproca. Vivono tuttora in Israele e in Palestina e continuano a sostenere il dialogo insieme alle famiglie e alle associazioni binazionali Parents Circle e Combatants for Peace.
La loro testimonianza affronta una delle questioni più difficili del conflitto: riconoscere l’umanità dell’altro quando la propria vita è stata segnata da una perdita irreparabile. È da questa esperienza che nasce il confronto proposto al pubblico torinese.
Il 15 ottobre l’incontro con i giornalisti
Il primo appuntamento è in programma oggi, giovedì 15 ottobre, alle 15, al Circolo della Stampa di Palazzo Ceriana Mayneri (corso Stati Uniti 23).
L’incontro, dedicato alle prospettive di pace in Asia occidentale, è realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Conduce il presidente Stefano Tallia, con gli interventi di Carola Benedetto e Luciana Ciliento.
Il confronto offre al mondo dell’informazione l’occasione di ascoltare due protagonisti del dialogo israelo-palestinese e di interrogarsi sul racconto del conflitto, sul linguaggio e sullo spazio riservato alle esperienze di riconciliazione.
Il 16 ottobre il dialogo con gli studenti al Circolo dei lettori
Domani, venerdì 16 ottobre, in mattinata, Rami Elhanan e Bassam Aramin incontreranno gli studenti al Circolo dei lettori, nell’ambito di Torino Spiritualità.
L’appuntamento porta il tema della pace dentro un’esperienza personale, offrendo ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con le conseguenze della guerra e con la responsabilità delle scelte individuali.
Il percorso dei due padri diventa così uno strumento educativo: consente di discutere di convivenza, memoria e vendetta a partire dalle persone e dalle loro vite.
“Due padri, nessun nemico”: il 17 ottobre al Teatro San Giuseppe
L’incontro pubblico centrale è previsto sabato 17 ottobre, alle 10, al Teatro San Giuseppe, con l’appuntamento di Torino Spiritualità “Due padri, nessun nemico”.
Accanto a Rami e Bassam interverranno Carola Benedetto e Luciana Ciliento. Introducono Giampiero Leo, portavoce del Coordinamento Interconfessionale, e Paolo Verri, presidente pro bono del comitato promotore per la candidatura al Nobel. Modera il giornalista Eugenio Giannetta, con traduzione consecutiva di Sarah Cuminetti.
L’iniziativa è sostenuta dal Comitato per i Diritti Umani, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Il programma ufficiale di Torino Spiritualità mette a disposizione il collegamento per l’acquisto dei biglietti. www.torinospiritualita.org
Il 18 ottobre a San Salvario: libro e cena interculturale
Il programma torinese prosegue domenica 18 ottobre, alle 18, alla Casa del Quartiere di San Salvario, con una breve presentazione di Mio padre, tuo padre, a cura della Libreria Claudiana.
Seguirà una cena sociale interculturale halal e kosher, organizzata dall’ANPI Nicola Grosa, rappresentata dal presidente Augusto Montaruli. In apertura è previsto l’intervento di Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale e del Comitato per i Diritti Umani.
La serata affianca al confronto pubblico un momento di condivisione, nel rispetto delle diverse tradizioni religiose e alimentari.
Per prenotare: telefono 329 1039730 oppure email
Da Torino il sostegno alla proposta per il Nobel
Gli incontri cittadini accompagnano la campagna per dare riconoscimento internazionale all’impegno dei due padri. Secondo i promotori, l’iniziativa ha già raccolto centinaia di adesioni tra cittadini, associazioni, realtà culturali e comunità religiose.
Si tratta di una mobilitazione a sostegno della candidatura: la procedura formale del Nobel richiede la presentazione da parte di soggetti abilitati e l’Istituto Nobel norvegese mantiene riservate le informazioni sulle candidature. www.nobelpeaceprize.org
Per sostenere l’iniziativa è possibile scrivere a
A Torino, il valore di questi appuntamenti passa soprattutto dall’incontro diretto: ascoltare Rami e Bassam significa confrontarsi con due uomini che hanno scelto di riconoscersi nel dolore e di assumersi, insieme, la responsabilità di costruire occasioni di pace.