Fino al 12 ottobre oltre 100 appuntamenti gratuiti tra scienza, cultura, società, spettacoli, mostre e grandi nomi della divulgazione e della cultura italiana
SETTIMO TORINESE – Una settimana per interrogarsi sul presente e provare a immaginare il futuro, mettendo in dialogo scienza, cultura, tecnologia, ambiente e società. Torna a Settimo Torinese, dal 5 al 12 ottobre 2025, il Festival dell’Innovazione e della Scienza, manifestazione che con la sua tredicesima edizione conferma la vocazione della città come spazio di incontro tra conoscenza scientifica e grande pubblico.
Saranno oltre 100 gli appuntamenti gratuiti tra incontri, laboratori, spettacoli, mostre, esperimenti e attività dedicate a pubblici di ogni età. Un programma che supera i confini della divulgazione scientifica tradizionale per intrecciare discipline e linguaggi differenti, dalla fisica all’economia, dalla sociologia allo sport, dall’informazione all’arte e alla letteratura.
“Equilibrio”, la parola chiave della XIII edizione
Il filo conduttore scelto per il Festival dell’Innovazione e della Scienza 2025 è “Equilibrio”. Una parola semplice solo in apparenza, che diventa la chiave per leggere alcune delle grandi questioni contemporanee.
Equilibrio significa infatti interrogarsi sul rapporto tra sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale, tra progresso e responsabilità, tra velocità dell’innovazione e tempi della vita quotidiana. Ma significa anche riflettere sulle trasformazioni sociali, economiche e culturali di una società chiamata continuamente a trovare nuovi punti di stabilità.
È proprio questa dimensione trasversale a caratterizzare il Festival: la scienza non viene raccontata come un universo separato, ma come parte integrante della cultura contemporanea e come strumento per comprendere i cambiamenti che attraversano le nostre vite.
Da Guido Tonelli a Zerocalcare: gli ospiti del Festival
Ricco il parterre di protagonisti chiamati a confrontarsi con il pubblico. Tra gli ospiti figurano Roberto Cingolani, Antonio Calabrò, Francesco Costa, Guido Tonelli, Vanessa Ferrari, Chiara Saraceno, Enrico Mentana, Natascha Lusenti, Azzurra Rinaldi, Dario Bressanini, Vincenzo Schettini, Zerocalcare ed Enrico Galiano.
Personalità provenienti da mondi differenti che restituiscono la natura multidisciplinare della manifestazione: scienziati e divulgatori incontrano giornalisti, scrittori, economisti, studiosi e protagonisti dello sport per affrontare il tema dell’equilibrio da prospettive diverse.
Il cinema di “Io Capitano” entra nel Festival
Il dialogo tra scienza e cultura passa anche attraverso le immagini.
Tra le esposizioni in programma spicca la mostra dedicata alle fotografie dal set di “Io Capitano” di Matteo Garrone, realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Un percorso che porta all’interno del Festival lo sguardo del cinema e il suo potere di raccontare l’uomo, le migrazioni e le grandi questioni del nostro tempo.
Accanto al cinema trova spazio anche la storia della tecnologia con “Equilibrio possibile?”, proposta dal MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica, mentre la biodiversità diventa protagonista con “Amphibia”, esposizione di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli dedicata all'affascinante e delicato mondo degli anfibi.
Nasce il Science Village in Piazza Campidoglio
Una delle novità più significative è il Science Village, che porterà la divulgazione scientifica direttamente nel cuore di Settimo Torinese.
Piazza Campidoglio diventerà uno spazio aperto alla curiosità, con esperimenti, dimostrazioni e attività pensate per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla scienza attraverso l’esperienza diretta.
Un modo per trasformare la città stessa in un laboratorio, facendo uscire la conoscenza dai luoghi tradizionalmente deputati allo studio e portandola nelle piazze e negli spazi della vita quotidiana.
Scuole protagoniste tra laboratori e divulgazione
Centrale resta il rapporto con il mondo della scuola. Il Festival dedica infatti un ampio programma agli studenti, con laboratori e attività didattiche pensati non soltanto per trasmettere conoscenze, ma soprattutto per stimolare domande, curiosità e spirito critico.
La divulgazione diventa così anche un investimento sulle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con temi – dalla sostenibilità all’intelligenza tecnologica, dalle trasformazioni sociali alla tutela degli ecosistemi – destinati a incidere profondamente sul loro futuro.
Dalla Biblioteca Archimede al territorio metropolitano
Cuore del Festival sarà ancora una volta la Biblioteca Archimede di Settimo Torinese, diventata negli anni uno dei principali punti di riferimento culturali della città.
Ma la manifestazione si diffonderà sul territorio coinvolgendo anche l’Ecomuseo del Freidano, la Suoneria, il Mu-Ch | Museo della Chimica, la Torre Medievale e altri spazi cittadini.
Il Festival allargherà inoltre il proprio raggio d’azione a numerosi Comuni dell’area metropolitana torinese, rafforzando una formula che fa della conoscenza un’esperienza condivisa e diffusa.
Per otto giorni Settimo Torinese diventa così una piccola capitale della divulgazione, dove scienza e cultura abbandonano le rispettive “stanze” per incontrarsi nelle biblioteche, nei musei, nelle piazze e nei luoghi della comunità.
Perché cercare un nuovo equilibrio, prima ancora che una questione scientifica, è forse una delle grandi sfide culturali del nostro tempo.
Tutti gli appuntamenti del Festival dell’Innovazione e della Scienza sono a ingresso gratuito.
Programma completo degli appuntamenti su: https://www.innova7.it