Torino, a Palazzo Cisterna un tè con Maria Vittoria tra musica, storia e teatro

Torino, a Palazzo Cisterna un tè con Maria Vittoria tra musica, storia e teatro

Sabato 12 settembre il giardino della storica dimora torinese rievoca la figura di Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna con cori internazionali, una conferenza e uno spettacolo teatrale

Un pomeriggio tra musica, storia e teatro nei luoghi in cui Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna trascorse gli anni della sua giovinezza. Sabato 12 settembre, dalle 15.30, il giardino di Palazzo Cisterna a Torino ospita “Un tè con Maria Vittoria”, appuntamento dedicato alla Duchessa d’Aosta e Regina di Spagna.

L’iniziativa rientra nel calendario promosso dal Comitato Maria Vittoria, costituito dal Comune di Reano, dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e dalla Città metropolitana di Torino, in vista del 150° anniversario della morte della nobildonna.

Palazzo Cisterna torna a raccontare Maria Vittoria

La scelta della sede aggiunge un significato particolare all’evento. Palazzo Cisterna non è soltanto una delle dimore storiche del centro di Torino: tra le sue stanze Maria Vittoria visse l’infanzia, l’adolescenza e parte della vita familiare, prima del matrimonio con Amedeo di Savoia e della breve esperienza sul trono di Spagna.

Il pomeriggio si aprirà con la musica. Nel giardino si incontreranno il Coro Europa Cantat di Reano e il Cor de Rupià di Girona, in Catalogna, dando vita a un dialogo musicale tra Piemonte ed Europa.

Nel programma ci sono brani di Linares Cardoso e Lluís Llach, interpretati dalla formazione catalana, composizioni di Antonín Dvořák e canti tradizionali irlandesi affidati alla corale piemontese. Finale a cori uniti sulle note de “La dama d’Aragò”, storico canto della tradizione catalana.

Dalla storia al palcoscenico

Dopo la musica sarà la volta del racconto storico. Lo studioso Andrea Carnino accompagnerà il pubblico alla scoperta della Maria Vittoria più privata, ripercorrendo gli anni trascorsi nella dimora di famiglia, dall'infanzia alla giovinezza fino al matrimonio.

Il passaggio dalla storia alla rappresentazione teatrale sarà affidato a “Un tè in giardino”, pièce scritta da Nadia Cappai e portata in scena dalla Compagnia TeatrAli.

A interpretare Maria Vittoria sarà Veronica Brunetti, mentre Jonathan Fabbri vestirà i panni di Amedeo di Savoia. Con loro Alex Curina, nel ruolo di Carlo Emanuele dal Pozzo della Cisterna, e il piccolo Roel Fabbri, che interpreterà Luigi Amedeo.

Una regina tra Torino e Madrid

L'appuntamento arriva dopo la commemorazione organizzata il 3 luglio all’Ospedale Maria Vittoria di Torino, intitolato alla sovrana in memoria della sua attività filantropica.

Maria Vittoria morì a soli 29 anni, ma la sua attenzione verso le persone più fragili e le numerose iniziative benefiche contribuirono a lasciare un'eredità destinata a sopravviverle, legando il suo nome tanto a Torino quanto a Madrid.

Un rapporto con la città che oggi passa anche attraverso Palazzo Cisterna, sede della Città metropolitana di Torino e al centro di un progetto di restauro e valorizzazione che ha già consentito di restituire alla cittadinanza lo storico giardino.

Ed è proprio qui che, sabato pomeriggio, il tempo proverà simbolicamente a tornare indietro: un tè in giardino per incontrare, attraverso musica, parole e teatro, la giovane donna che da Palazzo Cisterna arrivò sul trono di Spagna.

L’ingresso a “Un tè con Maria Vittoria” è libero.

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