Sab, 6 Giu, 2026

Cia Piemonte e Valle d’Aosta: Gabriele Carenini rieletto presidente. “L’agricoltura è centrale per il futuro del Paese”

Cia Piemonte e Valle d’Aosta: Gabriele Carenini rieletto presidente. “L’agricoltura è centrale per il futuro del Paese”

Gabriele Carenini è stato rieletto per acclamazione alla guida di Cia Agricoltori Italiani del Piemonte e della Valle d’Aosta. Per il 49enne orticoltore di Valmacca (Alessandria) si tratta del terzo mandato consecutivo, segno di continuità e fiducia da parte dell’organizzazione agricola.

L’elezione è avvenuta sabato 28 marzo a Torino, presso l’Istituto alberghiero “Colombatto”, durante l’assemblea dei delegati, alla presenza del presidente nazionale Cristiano Fini.

Agricoltura e Made in Italy: “Serve centralità per i produttori”

Nel suo intervento, Carenini ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo degli agricoltori all’interno della filiera agroalimentare: «Negli ultimi anni si è lavorato molto per valorizzare il cibo Made in Italy, ma ora dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere al centro il produttore agricolo».

Un passaggio chiave per l’economia del settore, secondo il presidente, riguarda la sostenibilità economica delle imprese agricole«Senza il lavoro quotidiano degli agricoltori non esisterebbero le eccellenze agroalimentari. È fondamentale garantire redditività, dignità e prospettive a chi opera nei campi».

Agricoltura motore economico delle aree interne

Un altro tema centrale è stato quello dello sviluppo territoriale. Carenini ha evidenziato come l’agricoltura rappresenti spesso l’unico presidio economico e sociale nei piccoli comuni: «Difendere l’agricoltura significa difendere un bene comune, essenziale per la manutenzione del territorio e la tenuta sociale delle aree interne».

Un messaggio che si inserisce nel più ampio dibattito sulle politiche di sviluppo locale e sulla lotta allo spopolamento rurale.

Politiche europee e accordi commerciali: la posizione della Cia

Nel suo intervento conclusivo, Cristiano Fini ha portato l’attenzione sulle sfide nazionali ed europee, in particolare sugli accordi internazionali e sulla riforma della PAC: «Gli accordi commerciali non possono essere costruiti penalizzando gli agricoltori. Servono regole eque, reciprocità negli standard e maggiore coinvolgimento del settore nelle decisioni».

Il riferimento è anche al dibattito sul Mercosur e alle politiche agricole comunitarie, considerate strategiche per la competitività del comparto.

Istituzioni e territorio: ampia partecipazione all’assemblea

All’evento hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo agricolo. Tra questi i parlamentari Riccardo Molinari, Giorgio Bergesio e Chiara Gribaudo, oltre al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio (in videocollegamento).

Presenti anche gli assessori regionali all’Agricoltura Paolo Bongioanni e Speranza Girod, il presidente di ANCI Piemonte Davide Gilardino e il presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari.

A rappresentare il settore bancario è intervenuto Luca Minetti per Banca BPM.

Prospettive: agricoltura settore strategico per l’economia

La rielezione di Carenini arriva in un momento cruciale per il comparto agricolo, tra transizione ecologica, politiche europee e sfide globali. Il messaggio emerso dall’assemblea è chiaro: l’agricoltura non è solo produzione, ma un pilastro dell’economia, della sicurezza alimentare e della tutela del territorio.

Una linea che punta a rafforzare il ruolo del settore primario nelle politiche economiche nazionali e regionali, con l’obiettivo di garantire sviluppo sostenibile e competitività alle imprese agricole.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703