Il camelieto del Castello di Miradolo custodisce oltre 160 varietà antiche e rare: ad aprile visite guidate, attività per famiglie e degustazioni nel parco storico
Nel Parco storico del Castello di Miradolo torna protagonista la natura con il camelieto, una delle collezioni di camelie più rilevanti d’Italia.
Oltre 160 esemplari tra varietà antiche e rare offrono fioriture scalari che spaziano dal bianco al rosso intenso, simbolo di biodiversità e recupero botanico.
Il progetto nasce dalla valorizzazione di circa 130 giovani piante propagate da collezioni storiche provenienti da Verbania Pallanza e dal parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli, affiancate alle 30 camelie ottocentesche introdotte dalla Contessa Sofia Cacherano di Bricherasio. Un patrimonio salvato dall’abbandono e restituito al pubblico.
Ad aprile il camelieto diventa teatro di eventi ambientali e divulgativi: 4 e 12 aprile, alle 15 visite guidate con la naturalista Emanuela Durand (incluse nel biglietto di ingresso); 6 aprile, dalle 11 “Il grande viaggio delle camelie”, caccia al tesoro per famiglie con picnic nel parco; 18 aprile, alle 17 degustazione “Una camelia in un tè”, percorso tra gusto e benessere.
Tra educazione ambientale, esperienze sensoriali e turismo sostenibile, il camelieto del Miradolo si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione del paesaggio e della cultura botanica in Piemonte.
Info: 0121 502761-