Forte di Gavi, riapre il gioiello del Piemonte: nuovi percorsi, tecnologia e panorami per un'esperienza unica

Forte di Gavi, riapre il gioiello del Piemonte: nuovi percorsi, tecnologia e panorami per un'esperienza unica

Dopo un investimento di oltre 4 milioni di euro, il Forte di Gavi inaugura una nuova stagione con spazi restaurati, l'apertura dell'Alto Forte, percorsi accessibili, installazioni immersive e mostre

C'è un luogo dove quasi mille anni di storia incontrano le più moderne tecnologie per regalare ai visitatori un'esperienza completamente nuova. 

È il Forte di Gavi, uno dei più importanti esempi di architettura militare europea, che ha riaperto al pubblico dopo un importante intervento di recupero e valorizzazione, trasformandosi in una meta ancora più affascinante per chi ama il turismo culturale.

Un simbolo del Piemonte che guarda al futuro

Dominando la valle di Gavi dall'alto della sua posizione strategica, la fortezza celebra il 400° anniversario dell'avvio del grande cantiere seicentesco che la trasformò dall'antico castello medievale nell'imponente struttura che conosciamo oggi.

Un progetto iniziato nel 2022, sostenuto dal Ministero della Cultura e dai fondi del PNRR, ha portato oltre 4 milioni di euro di investimenti per rendere il monumento più sicuro, accessibile e coinvolgente.

Nuovi percorsi tra musei, belvedere e spazi mai aperti

La visita al Forte cambia completamente volto. Il percorso si arricchisce di nuovi ambienti museali, aree didattiche, spazi dedicati all'innovazione digitale e una moderna biglietteria accessibile.

Sono stati restaurati bastioni, garitte e sentieri storici, mentre l'area esterna offre oggi sedute panoramiche, illuminazione rinnovata e servizi per il cicloturismo, compreso un punto di ricarica per biciclette elettriche.

L'Alto Forte apre finalmente ai visitatori

Tra le novità più attese spicca l'apertura dell'Alto Forte, fino a oggi escluso dal percorso di visita.

Grazie agli interventi di messa in sicurezza sarà possibile raggiungere una delle aree più suggestive della fortezza, con affacci spettacolari sulla valle.

Per chi non potrà affrontare il percorso, sarà disponibile una ricostruzione virtuale attraverso visori dedicati, rendendo l'esperienza accessibile a tutti.

Una visita immersiva tra passato e innovazione

Il nuovo allestimento accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la vita quotidiana della fortezza.

Si potranno esplorare le ricostruzioni degli alloggi dei soldati, ascoltare i suoni della ronda notturna, entrare nelle antiche celle e scoprire le trasformazioni del complesso nei secoli.

Il percorso è arricchito da plastici tattili, pannelli accessibili, realtà aumentata, installazioni immersive e un'app dedicata che racconta la storia del Forte anche attraverso l'intelligenza artificiale.

Un museo sempre più inclusivo

L'accessibilità è stata uno degli elementi centrali del progetto. Ascensori, servoscala, percorsi dedicati e strumenti pensati anche per persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive permettono oggi di vivere il monumento in maniera più completa.

A questi si aggiungono nuovi servizi per le famiglie, una golf car elettrica per facilitare gli spostamenti e persino la prima rete di acqua potabile mai realizzata all'interno della fortezza.

Arte e cultura inaugurano la nuova stagione

La riapertura dell'11 luglio ha segnato anche l'avvio di una ricca stagione culturale con la mostra "Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson" e la prima edizione di Fortissima Parade, entrambe visitabili fino al 4 ottobre, trasformando il Forte di Gavi in una destinazione dove storia, arte contemporanea e paesaggio si fondono in un'unica esperienza.

 
 
 
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