A Volpiano i libri diventano anche un rifugio: la Biblioteca entra nella rete contro la violenza "Rifugi"

A Volpiano i libri diventano anche un rifugio: la Biblioteca entra nella rete contro la violenza "Rifugi"

Non solo lettura e cultura: personale formato per offrire informazioni e un primo orientamento a chi ha bisogno di aiuto. Sapino: «Vogliamo uno spazio sempre più accogliente e vicino alla comunità»

Ci sono luoghi nei quali si entra per cercare un libro e si può trovare molto di più: una persona preparata ad ascoltare, un’informazione utile, l’indicazione di una strada da percorrere quando chiedere aiuto sembra difficile.

Da oggi uno di questi luoghi è anche la Biblioteca Comunale di Volpiano, che entra nella rete dei “Rifugi”, il progetto nato nel 2023 su iniziativa della casa editrice Settenove per contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.

Non si tratta di trasformare le biblioteche in centri antiviolenza, ma di renderle presìdi di prossimità, riconoscibili e preparati. Gli operatori e le operatrici delle realtà che fanno parte della rete seguono infatti una formazione specifica sulla violenza di genere e sulle modalità per offrire un primo orientamento, indirizzando chi ne abbia necessità verso i servizi e la rete antiviolenza presenti sul territorio.

È proprio questa dimensione quotidiana a dare al progetto un forte valore sociale. Una biblioteca è un luogo aperto, frequentato da persone di età e storie diverse, nel quale si può entrare liberamente e senza dover spiegare perché. Farne anche un punto capace di fornire informazioni e indicazioni significa avvicinare le possibilità di aiuto alle persone, costruendo una rete diffusa accanto ai servizi specializzati.

Una rete nata per costruire cultura del rispetto

“I Rifugi” è un progetto ideato nel 2023 da Settenove in collaborazione con Percorso Donna APS, con l'obiettivo di mettere in relazione biblioteche e librerie sensibili ai temi della parità, dei diritti e del contrasto alla violenza.

L’iniziativa punta così a creare una rete informale di luoghi nei quali la cultura diventa anche uno strumento di prevenzione. L’edizione 2025 è stata sostenuta dalla Fondazione Giulia Cecchettin, che ha confermato il proprio sostegno anche per il 2026, mentre il progetto si svolgerà con il patrocinio gratuito dell’Associazione Italiana Biblioteche.

Con l’ingresso nella rete, Volpiano rafforza quindi una concezione della biblioteca che va oltre il tradizionale servizio di prestito: uno spazio pubblico di incontro, inclusione, consapevolezza e cittadinanza attiva.

«Uno spazio ancora più accogliente per i cittadini»

A sottolineare il significato della scelta è l’assessora alla Cultura del Comune di Volpiano Barbara Sapino:

                               «È un progetto che, come Amministrazione comunale, abbiamo fortemente voluto inserire all'interno delle attività della nostra biblioteca, perché crediamo che la                                       cultura debba essere anche uno strumento di prevenzione, sensibilizzazione e sostegno. Entrare nella rete I Rifugi della casa editrice Settenove significa offrire ai                                         cittadini uno spazio ancora più accogliente, capace di promuovere la cultura del rispetto, dell'inclusione e del contrasto alla violenza di genere».

Una scelta che attribuisce alla biblioteca anche una precisa funzione sociale:

                              «La biblioteca si conferma così un presidio culturale e sociale aperto alla comunità, in grado di creare consapevolezza e mettere in rete risorse e opportunità per chi                                  ne ha bisogno».

A Volpiano, dunque, un luogo costruito intorno alle parole prova a diventare anche un luogo nel quale trovare quelle necessarie per chiedere aiuto.

Perché il contrasto alla violenza passa certamente dai servizi specializzati e dalle istituzioni, ma anche dalla capacità di una comunità di riconoscere il problema, non voltarsi dall'altra parte e costruire una cultura fondata sul rispetto.

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Non Solo Contro

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