Storia locale, cronaca e memoria si incontrano all’Unitrè: Claudio Anselmo racconta una delle pagine più controverse del passato volpianese nella rassegna “Incontro con l’autore off”
Domani, martedì 18 marzo alle 15, Palazzo Oliveri, sede dell'Unitrè, ospita un incontro culturale particolare e di grande interesse storico con la partecipazione dello storico e saggista Claudio Anselmo, che presenterà il suo ultimo libro intitolato "Gli Assassini di Volpiano, un episodio dell'insorgenza controrivoluzionaria in Piemonte".
L'incontro, organizzato dalla Biblioteca e dall'Unitrè, con il patrocinio del Comune, offrirà ai partecipanti un'opportunità unica per approfondire un capitolo poco noto della storia piemontese. Grazie alla sua competenza e al rigore analitico, Anselmo guiderà il pubblico attraverso le vicende narrate nel suo saggio, gettando luce su un episodio significativo dell'insorgenza controrivoluzionaria nel territorio.
Anselmo, studioso di storia locale, è noto per le sue approfondite ricerche sulla storia piemontese. Tra le sue opere più significative si annoverano "Le origini di Brandizzo" (1999), "Agguati e assedi. Il castello di Volpiano tra Piemonte ed Europa" (2005), "Il pescatore di gamberi" (2013) e "Il Magno Sinodo. Storie ed ermeneutiche del Vaticano II "(2018). Inoltre, Anselmo collabora con riviste storiche di prestigio come Archivio Teologico Torinese e Annuarium Historiae Conciliorum ed è segretario della Società Storica Chivassese.
L'appuntamento si preannuncia come un'importante occasione per gli appassionati di storia e per tutti coloro che desiderano conoscere più a fondo le vicende del territorio piemontese. L'ingresso all'evento è libero.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 011 988 2344 o scrivere all'indirizzo email