«Quanto bisognerà ancora attendere per vedere installate le nuove porte e le nuove reti dei campi di via Italia, già oggetto di affidamento formale?». La domandacon tono come sempre polemico, arriva dal gruppo di opposizione Uniti per Cambiare Borgaro, che torna a sollevare il tema della manutenzione dei campi a libero accesso situati lungo vi Italia, uno degli spazi sportivi più frequentati della città.
Le criticità segnalate riguardano in particolare: le porte da calcio a cinque, ritenute deteriorate dall’uso; le reti di protezione superiori, in alcuni punti bucate.
«In almeno un episodio, un pallone avrebbe oltrepassato la rete finendo sulla carreggiata adiacente - scrivono in una nota Elisa Cibrario Romanin, Luigi Spinelli e Mattia Stievano -. Un evento che, pur non eccezionale nei campi urbani, riporta l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni adeguate di sicurezza, soprattutto in un’area confinante con la strada».
Nel frattempo, l’impianto continua a essere regolarmente utilizzato da ragazzi e famiglie.
Dal punto di vista formale, l’intervento risulta già definito. Con determina del 29 dicembre scorso, il Comune ha già approvato l’affidamento per la sostituzione delle porte dei campi da calcio a cinque e della rete del campo da tennis. Un provvedimento necessario perchè le strutture sono “usurate per effetto dell’ampio utilizzo” e la sostituzione è indispensabile per preservarne la funzionalità. Intervento affidato alla società Playground per un importo di 5.856 euro.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Chiancone, conferma che l’affidamento è stato disposto “a ridosso di Natale” e che si è in attesa della fornitura per procedere alla posa e ricorda che il manto sintetico, oggetto di un diverso affidamento, è già stato sistemato.
Sull’episodio del pallone finito in strada e sulle polemiche sollevate, l’assessore commenta in modo diretto: «Un pallone che esce da un campetto può capitare ovunque, succede anche nei campi del Borgaro. Non è una giustificazione, ma parlare di allarme pubblico per un episodio del genere mi sembra eccessivo. L’intervento è già stato affidato e nelle prossime settimane si procederà».
Parole che ribadiscono la volontà di intervenire, ma che allo stesso tempo ridimensionano l’allarme sollevato dall’opposizione.
Per Uniti per Cambiare Borgaro, la questione non è solo amministrativa ma riguarda la tutela di uno spazio pubblico molto frequentato. L’auspicio condiviso è che l’installazione delle nuove porte e delle reti avvenga in tempi brevi, così da garantire piena sicurezza e continuità di utilizzo degli impianti.

