A Caselle Torinese la biblioteca diventa sempre più uno spazio di incontro, creatività e condivisione. La Biblioteca Jella Lepman propone infatti un appuntamento gratuito, sabato 23 maggio, alle 10.30, dedicato ai giochi da tavolo per bambini dagli 8 agli 11 anni, con iscrizione obbligatoria, pensato per unire divertimento e crescita educativa.
Non soltanto libri e lettura. Da anni la Biblioteca Jella Lepman interpreta il proprio ruolo come presidio culturale e sociale per il territorio, promuovendo attività capaci di coinvolgere le nuove generazioni attraverso esperienze inclusive e formative.
Il gioco, in questo percorso, diventa uno strumento prezioso per stimolare relazioni, collaborazione, capacità strategiche e spirito di gruppo. Un modo innovativo per avvicinare bambini e ragazzi alla biblioteca, trasformandola in uno spazio vivo e partecipato.
Nuovi giochi da tavolo per i giovani utenti
L’iniziativa nasce anche grazie all’acquisto di nuovi giochi da tavolo che saranno messi a disposizione degli utenti della biblioteca. Per inaugurare questa nuova proposta, è stata organizzata una speciale mattinata ludica guidata dai volontari del Servizio Civile Universale, Luciana Ruozi e Simone Ballesio.
I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere nuovi giochi, sperimentare dinamiche di squadra e vivere momenti di aggregazione in un ambiente accogliente e stimolante.
Un’esperienza immersiva di gioco di ruolo
Tra le attività in programma ci sarà anche una coinvolgente esperienza di gioco di ruolo ideata dai Civilisti. Un’attività pensata per sviluppare fantasia, immedesimazione e capacità collaborative, offrendo ai bambini un’occasione diversa di esprimersi e interagire con i coetanei.
L’appuntamento conferma come le biblioteche moderne sappiano oggi rispondere non solo ai bisogni culturali, ma anche a quelli sociali e relazionali delle famiglie e dei più giovani.
La Biblioteca Jella Lepman di Caselle Torinese si propone così come uno spazio aperto alla comunità, dove libri, giochi e attività condivise convivono per creare esperienze educative innovative e inclusive. Un’occasione preziosa per scoprire che anche il gioco può diventare cultura.

