Dal 4 settembre all’8 ottobre: processioni, concerti, teatro, Festa Argentina, iniziative sportive, appuntamenti culturali e attività per tutte le età
Un mese di appuntamenti per celebrare la comunità, le sue tradizioni e il piacere di ritrovarsi.
Caselle si prepara ai Festeggiamenti Patronali 2026, con un programma che dal 4 settembre all’8 ottobre porterà in città musica, cultura, sport, solidarietà, spettacoli, momenti religiosi e occasioni di aggregazione.
Il calendario prenderà il via venerdì 4 settembre, alle 18, con il concerto “Voci d’Istante”, organizzato dalla Pro Loco Caselle alla Sala Cervi. Il primo fine settimana sarà invece dedicato alla tradizione religiosa con il Santo Rosario e la processione alla Borgata Madonnina, sabato 5 settembre, e la Santa Messa di domenica 6.
Tra gli appuntamenti successivi spicca, venerdì 11 settembre, la cena di beneficenza promossa dall’Associazione Adama Onlus.
Domenica 13 settembre spazio alla Festa annuale del Gruppo Alpini Caselle, con Santa Messa e pranzo, mentre nel pomeriggio il cortile del Municipio ospiterà il concerto della Filarmonica “La Novella”.
Il cuore della festa tra il 18 e il 21 settembre
Particolarmente intenso sarà il lungo fine settimana che accompagnerà Caselle verso i giorni centrali dei festeggiamenti. Venerdì 18 settembre sono in programma il torneo di carte “Scopa”, la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni con la successiva Solenne Processione dell’Addolorata, lo spettacolo teatrale “Le oscure stanze di Rembrandt” e la videoproiezione “Sotto le stelle – 60 minuti di emozioni videoproiezioni”.
Sabato 19 settembre il programma proseguirà con la conferenza “Costituenti e Costituzioni”, promossa dall’ANPI Caselle, una nuova rappresentazione dello spettacolo teatrale e soprattutto la Festa Argentina, in programma al Palatenda di Prato Fiera dalle 12 alle 24.
La Festa Argentina continuerà anche domenica 20 settembre, giornata che vedrà inoltre la Santa Messa delle associazioni, il Torneo Scacchi Nazionale e l’iniziativa “CamminiAMO Caselle”, con ritrovo al Palatenda.
Lunedì 21 settembre saranno protagonisti i più giovani con i Giochi in Piazza in piazza Boschiassi, mentre in serata, alle 20.30, il Palatenda ospiterà una serata musicale. I Giochi in Piazza torneranno anche martedì 22 settembre.
Teatro, sport e cultura fino a ottobre
Giovedì 24 settembre il cortile del Municipio ospiterà “Orlando Furiosissimo”, anteprima della stagione teatrale e artistica “Il teatro di Caselle”, a cura dell’Associazione Culturale Libere Gabbie.
Ricchissimo anche il programma di sabato 26 settembre, con il Campionato Provinciale Giovanile RF/RM/CF/CM – 2° Trofeo Giovanile “Graphic Garage Italia”, la Giornata dello Sport e l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2026/2027 dell’Unitre, accompagnata da musica dal vivo.
Domenica 27 settembre sarà invece dedicata alla Giornata della Salute, organizzata dal Lions Club Caselle Airport in collaborazione con Croce Verde e Centro Medico San Pietro. Nella stessa giornata è prevista anche la “Bicincittà Costituente”, organizzata dalla UISP in collaborazione con ANPI Caselle.
Il calendario proseguirà mercoledì 30 settembre con la prima lezione-conferenza dell’anno accademico Unitre, dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco tra storia e arte.
Gli ultimi due appuntamenti arriveranno in ottobre: venerdì 2 ottobre con la videoproiezione “Fiore all’occhiello – La luce che racconta” del Circolo Fotografico e giovedì 8 ottobre con l’incontro “Caselle: la storia dei tessili”, insieme a Giancarlo Colombatto e a cura della biblioteca “Jella Lepman”.
Una festa che coinvolge tutta Caselle
Il programma dei Festeggiamenti Patronali di Caselle Torinese 2026 mette così insieme tradizione religiosa e intrattenimento, associazionismo, cultura, memoria, sport, solidarietà e iniziative rivolte alle famiglie.
Un calendario diffuso in diversi luoghi della città – dal Prato Fiera al Palatenda, dal cortile del Municipio alla Sala Fratelli Cervi, fino alle piazze e alle chiese – che punta a trasformare settembre in un grande momento di partecipazione collettiva, valorizzando allo stesso tempo il lavoro delle numerose associazioni del territorio.