Importante novità per la sanità territoriale dell’ASL TO4: da giovedì 28 maggio, il Servizio di continuità assistenziale, conosciuto dai cittadini come ex Guardia medica, cambierà sede sia a Chivasso sia a San Mauro Torinese. Il trasferimento rientra nel piano di rafforzamento dell’assistenza sanitaria di prossimità e punta a migliorare l’integrazione tra servizi medici, Case di Comunità e medicina territoriale.
A partire dalle 20 di giovedì 28 maggio, il servizio sarà operativo all’interno delle nuove Case di Comunità, strutture strategiche della rete sanitaria territoriale previste dal nuovo modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale.
Dove si trasferisce la Guardia medica
L’ASL TO4 ha comunicato i nuovi indirizzi ufficiali: a Chivasso il Servizio di continuità assistenziale sarà attivo presso la Casa di Comunità di via Marconi 13. A San Mauro Torinese il servizio si trasferirà nella Casa di Comunità di via Speranza 31.
Il cambiamento riguarda esclusivamente la collocazione logistica delle sedi e non comporterà modifiche negli orari o nelle modalità di accesso al servizio.
Continuità assistenziale: resta attivo il numero 116117
L’ASL TO4 ricorda ai cittadini che, prima di recarsi direttamente presso le nuove sedi, è necessario contattare telefonicamente il numero unico europeo 116117, dedicato all’assistenza sanitaria non urgente.
Il contatto telefonico preventivo permette ai medici di effettuare una prima valutazione clinica, indirizzare correttamente il paziente e ridurre i tempi di attesa, garantendo un accesso più efficiente alle cure.
Il trasferimento della Guardia medica nelle Case di Comunità rappresenta un ulteriore passo verso il potenziamento della sanità territoriale piemontese. Queste strutture nascono con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento unico per l’assistenza primaria, integrando medici di medicina generale, continuità assistenziale, specialisti e servizi socio-sanitari.
L’iniziativa dell’ASL TO4 punta quindi a migliorare la presa in carico dei pazienti, favorendo una maggiore vicinanza dei servizi sanitari al territorio e una gestione più coordinata delle necessità assistenziali.

