Forza Italia ha scelto la cornice della Biblioteca Biblioteca Civica Tancredi Milone per presentare sabato 18 aprile la propria lista in vista delle elezioni amministrative di maggio, a sostegno della ricandidatura del sindaco Fabio Giulivi.
Un appuntamento pensato per dare peso politico alla corsa del centrodestra e ribadire il ruolo del partito nella coalizione. Sul palco, infatti, sono approdati nientemeno che il ministro Paolo Zangrillo e il vicepresidente vicario al Senato Roberto Rosso, e tra il pubblico un parterre di primo piano: la sottosegretaria regionale Claudia Porchietto, l’assessore regionale Andrea Tronzano, i consiglieri regionali Paolo Ruzzola e Mauro Fava e amministratori del territorio oltre al presidente della Regione Alberto Cirio collegato da remoto.
Una dimostrazione plastica di quanto il partito consideri strategica la partita venariese. Ma accanto al peso istituzionale della presenza, non è passato inosservato un altro dato: la partecipazione del pubblico è apparsa piuttosto contenuta. Una sala lontana dalle grandi occasioni, elemento che inevitabilmente apre qualche interrogativo sulla capacità di mobilitazione reale della macchina azzurra sul territorio.
Il messaggio di Forza Italia: continuità con Giulivi
Nel suo intervento, Zangrillo ha definito la ricandidatura di Giulivi «la naturale prosecuzione di un percorso amministrativo fondato su stabilità, crescita e sviluppo concreto». Ha inoltre rilanciato il ruolo della Forza Italia come «perno di equilibrio, responsabilità e buon governo all’interno della coalizione».
Tra i temi centrali anche la vocazione turistica della città: secondo il ministro, la Reggia di Venaria deve continuare a rappresentare il fulcro del sistema culturale locale e un motore economico per tutto il territorio.
Sulla stessa linea Rosso, che ha ricordato il cambio di passo del 2020 con l’elezione di Giulivi, parlando oggi della necessità di «rafforzare quell’esperienza». La lista unitaria Forza Italia-Udc viene presentata come il contenitore di nuove energie, con particolare attenzione ai giovani.
A chiudere gli interventi è stata il sindaco uscente Giulivi che, come già in occasione della presentazione di altre liste della sua coalizione, ha rivendicato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni e mezzo, valorizzando il ruolo di Monica Federico, assessora al commercio, lavoro, turismo e politiche sociali.
Molti nomi, meno entusiasmo
La sensazione restituita dall’evento è quella di una Forza Italia forte nei riferimenti istituzionali e ben inserita nei livelli regionali e nazionali, ma ancora alla ricerca di un radicamento popolare capace di tradursi in partecipazione visibile.
Molti nomi illustri, molti endorsement, una lista numerosa. Meno evidente, almeno sabato, il coinvolgimento spontaneo della città. E in una campagna elettorale amministrativa, dove il consenso si misura spesso più nelle presenze che nei comunicati, il dettaglio rischia di pesare.
I candidati della lista Forza Italia-Udc
Monica Federico, Luigi Tinozzi, Davide Savio, Fabrizio Tambuzzo, Bruno Alfredo Romeo, Gemma Alessandra Mussino, Lucia Fluca, Luigi Grosso, Alice Vettoretto, Michael Carmelo Scavone, Franco Resciniti, Daniele Angelè, Marcello Iacobone, Valeria Tasca, Vito Umberto Signorino, Domenico Rutigliano, Manuela Lino, Ludovica Teresa Pochettino, Noemi Cuzzilla, Carmelo Salamone, Aldo Arigò, Federico Nardella, Gianluca Corio.

