Dai cantieri Pnrr al nuovo Piano regolatore, passando per scuole, giovani, sanità e ambiente. A pochi giorni dall'insediamento a Palazzo Civico, il sindaco Fabio Giulivi traccia la road map della nuova amministrazione. L'obiettivo è chiudere le partite aperte, accelerare gli investimenti e impostare una nuova stagione amministrativa che guardi al futuro della città.
Quali saranno le priorità dei primi cento giorni?
«La prima fase sarà inevitabilmente dedicata ai progetti finanziati con i fondi Pnrr e Fesr, che stanno entrando nella delicata fase della rendicontazione. Il nostro obiettivo è imprimere un'accelerazione ai cantieri già avviati. Vedremo la conclusione del primo lotto dell'Hub della Cultura, insieme alla riqualificazione del canale e dell'area verde retrostante. L'ex Onmi, completamente ristrutturata, ospiterà gli uffici del Centro per l'impiego. Saranno inoltre completati il nuovo ponte sul Ceronda e il campo C del centro sportivo Don Mosso. La nuova mensa della scuola Di Vittorio sarà pronta per l'avvio dell'anno scolastico, mentre è già terminato il rifacimento del manto stradale della piattaforma davanti al Movicentro.»
Quali saranno i primi atti della nuova amministrazione?
«Più che alla formula dei cento giorni, credo in una programmazione seria: ci sono interventi che devono partire subito e altri che richiedono tempi più lunghi. Da quest'anno il Comune potrà contare su un nuovo segretario generale, mentre gli assessori stanno già predisponendo le prime proposte coerenti con il programma di mandato.
Tra gli obiettivi prioritari c'è l'approvazione del progetto preliminare del nuovo Piano regolatore. Lavoreremo inoltre per rendere operativo il provvedimento di autorecupero degli alloggi insieme ad Atc. Saranno affrontati anche la revisione del disciplinare tecnico con il gruppo Cidiu, il rinnovo delle convenzioni per la gestione dei centri d'incontro e l'attuazione del regolamento sui beni comuni.
Vogliamo inoltre realizzare un roseto all'interno del cimitero destinato alla dispersione delle ceneri, pubblicare sul sito comunale la mappatura delle associazioni cittadine e, sul fronte scolastico, definire l'assegnazione delle ore di assistenza educativa e avviare il nuovo bando per il servizio di pre e post scuola».
Quali dossier intende sbloccare con maggiore urgenza?
«La priorità riguarda i grandi vuoti urbani. Dopo la conclusione dei lavori di valorizzazione dell'immobile di via Barolo 5, porteremo all'attenzione della Regione Piemonte la questione del complesso Esedra di piazza Costituente, chiedendo la rimozione del vincolo di edilizia residenziale pubblica che oggi ne limita le prospettive.
Parallelamente stiamo lavorando al futuro dell'ex Caserma dei Carabinieri, per la quale esiste già un progetto di riqualificazione. L'aumento dei costi dei cantieri ci impone però nuove strategie: l'idea è alienare l'immobile comunale di via Goito, sede di alcuni uffici, destinando il ricavato al recupero dell'ex caserma. L'obiettivo è creare un moderno polo istituzionale integrato con il Municipio. È un intervento di grande portata che vogliamo avviare il prima possibile, pur consapevoli dei lunghi tempi amministrativi e burocratici»
Come pensa di garantire la tenuta dei conti comunali?
«I Comuni non possono creare nuove risorse, quindi dobbiamo puntare sull'efficienza. Attraverso l'ufficio Patrimonio stiamo valutando la vendita, tramite aste pubbliche, di immobili che oggi rappresentano un costo per l'ente, così da recuperare risorse.
Continueremo inoltre a investire nella riqualificazione energetica degli edifici pubblici per ridurre le spese correnti e saremo costantemente impegnati nella ricerca di nuovi finanziamenti europei e regionali, soprattutto attraverso i fondi Fesr, considerato che la stagione del Pnrr si avvia alla conclusione».
Giovani e scuola restano temi centrali?
«Abbiamo già avviato un piano di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici e delle palestre. Sul fronte delle politiche giovanili vogliamo promuovere iniziative concrete contro il bullismo e l'abuso dei social media, rafforzando l'educazione civica e la cultura del bene comune all'interno delle scuole.
Stiamo potenziando i controlli sul territorio attraverso la collaborazione con le forze dell'ordine e l'ampliamento della videosorveglianza, ma la nostra amministrazione non intende puntare esclusivamente sulla repressione. Vogliamo costruire percorsi educativi condivisi con le famiglie, perché la prevenzione rappresenta lo strumento più efficace».
Ambiente e sanità saranno due temi centrali del mandato?
«A settembre partirà un importante intervento di forestazione urbana con la piantumazione di circa 500 nuovi alberi, un'azione fondamentale per contrastare le isole di calore e migliorare la qualità ambientale della città.
Sul fronte sanitario continueremo a seguire il completamento dei lavori di via Silva e il potenziamento dei servizi del poliambulatorio di via Sapino e della futura Casa di Comunità, naturalmente nel rispetto delle competenze comunali. La nostra città sta progressivamente invecchiando e ha bisogno di una rete di servizi sanitari e di prossimità sempre più efficiente e accessibile».

