Tra romanzo storico, ricerca documentaria e passione per il Medioevo, lo scrittore biellese Davide Polcari firma il secondo volume dedicato alla figura di Arduino d’Ivrea. Dopo il successo di Arduino e la Marca di Eporeia, arriva ora Arduino, i Vescovi e la Corona, nuova pubblicazione di Baima & Ronchetti Editore, che accompagna i lettori nel cuore dell’Italia feudale tra intrighi politici, conflitti ecclesiastici e destini personali.
Ambientato nella primavera del 996, il romanzo si apre con l’arrivo in Italia del giovane imperatore Ottone III di Sassonia, appena sedicenne ma già al centro degli equilibri del mondo occidentale. Sullo sfondo si consuma il cosiddetto “conflitto dei vescovi”: una stagione storica segnata dalle tensioni tra potere imperiale, nobiltà feudale e autorità ecclesiastiche.
È in questo scenario che si intrecciano le vicende di Arduino, marchese di Ivrea destinato a diventare re d’Italia, e quelle dei due figli illegittimi Anscario ed Elsa, personaggi attraverso cui Polcari sviluppa una narrazione dal forte respiro umano e introspettivo.
Un romanzo storico tra rigore e immaginazione
«Arduino, i Vescovi e la Corona è la continuazione di una storia che non poteva concludersi con il primo volume - racconta l’autore, 47 anni, originario di Biella e impiegato nel settore bancario. - Il mio desiderio era scrivere un intero ciclo narrativo dedicato a questo personaggio storico».
Come nel precedente romanzo, Polcari costruisce il racconto partendo da fonti reali, pur lasciando spazio alla fiction laddove la documentazione storica si fa più rarefatta. Le testimonianze sull’epoca di Arduino, infatti, sono poche e frammentarie: appena accennati la moglie Berta e il figlio Ardicino. Una lacuna che diventa, per lo scrittore, terreno fertile per la costruzione narrativa.
Il nuovo capitolo copre un arco temporale di circa sei anni, fino all’incoronazione di Arduino a re d’Italia nel 1002. Accanto alla figura del sovrano emergono i percorsi paralleli dei due giovani protagonisti: Anscario, cresciuto nel clero e inviato a Roma, ed Elsa, apprendista erborista in cerca del proprio destino.
Identità, fede e responsabilità nel Medioevo di Polcari
L’autore sceglie di raccontare il Medioevo non solo come teatro di guerre e potere, ma soprattutto come spazio interiore. I temi centrali del romanzo sono infatti la ricerca di sé e il senso di responsabilità verso gli altri.
Anscario, diviso tra vocazione religiosa e tentazioni terrene, affronta una profonda crisi spirituale dopo l’incontro con una donna misteriosa nella Roma imperiale. Elsa, invece, attraversa un percorso di formazione e riscatto personale grazie all’incontro con una priora carismatica, imparando a “curare le ferite dell’anima più che quelle del corpo”.
Il risultato è un romanzo che unisce fedeltà storica e costruzione psicologica dei personaggi, restituendo al lettore un Medioevo vivo, lontano dagli stereotipi.
La passione per la storia medievale e il successo social
Appassionato di età feudale, Davide Polcari è noto anche online grazie alla pagina Facebook “Feudalesimo – di Davide Polcari”, attiva dal 2014 e seguita da oltre 65 mila follower.
Per la stesura del libro l’autore ha condotto un’approfondita ricerca storica: dalle cronache medievali ai testi sull’organizzazione feudale, fino agli studi di Mino Milani e Giuseppe Sergi dedicati alla figura di Arduino.
«Rispetto al primo volume c’è stata una diversa consapevolezza come scrittore - spiega Polcari. - Ho lavorato molto bene con la mia editor Daniela Zacchi, costruendo una scaletta precisa e curando con maggiore attenzione i punti di vista dei personaggi».
Il primo romanzo della saga, Arduino e la Marca di Eporeia, era stato premiato nel 2024 al concorso letterario “La Quercia del Myr”.
Una trilogia dedicata all’“ultimo re”
Arduino, i Vescovi e la Corona rappresenta il secondo tassello di una trilogia che l’autore ha già in parte completato. Il terzo romanzo, anticipa Polcari, sarà ambientato tra il 1002 e il 1014 e comprenderà anche il celebre assedio di Sparone, episodio simbolico della resistenza di Arduino contro il potere imperiale.
«Arduino per me è un po’ come Achille per Omero» confessa lo scrittore, che dedica il libro ai figli e ringrazia la famiglia per il sostegno ricevuto, insieme alla sua insegnante di italiano delle scuole medie, Clara Lingeri, recentemente scomparsa.
Salone del Libro e presentazioni
Davide Polcari è stato presente al Salone Internazionale del Libro di Torino nello stand di Baima & Ronchetti Editore per sessioni di firmacopie. Le prime presentazioni ufficiali del romanzo sono previste oggi venerdì 22 maggio, alle 18, alla Libreria Giovannacci di Biella; il 5 giugno alla Libreria Colibrì e il 12 giugno presso la Mondadori Bookstore Ivrea.

