È gratuita, valida fino a 11 anni e consentirà di viaggiare senza pagare su bus, tram e metropolitana. Debutta anche un coniglietto-mascotte per accompagnare i più piccoli alla scoperta del trasporto pubblico
Il primo “abbonamento” ai mezzi pubblici arriverà direttamente nella cassetta delle lettere. Oltre 5mila bambine e bambini di Torino che hanno compiuto o compiranno 3 anni nel corso del 2026 riceveranno a casa la tessera Junior GTT, senza che le famiglie debbano recarsi agli sportelli.
La tessera è completamente gratuita, valida fino al compimento degli 11 anni e permette ai più piccoli di viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico torinese, sia in città sia nell’area suburbana.
Una novità che punta non soltanto a semplificare la vita delle famiglie, ma anche a creare fin dall'infanzia una maggiore familiarità con bus, tram e metropolitana.
Tessera Junior GTT, niente più richiesta per i bambini di 3 anni
Con la nuova modalità, per gli oltre 5mila bambini interessati non sarà necessario presentarsi presso gli uffici GTT per ottenere il documento: la tessera verrà spedita direttamente a domicilio.
Anche per i bambini dai 4 agli 11 anni resta possibile richiedere la tessera presso i Centri di Servizio al Cliente GTT, ma con un'altra novità: non sarà più richiesto il contributo di 3 euro previsto fino ad oggi.
L'obiettivo dichiarato è rendere più semplice l'accesso al trasporto pubblico e, contemporaneamente, abituare le nuove generazioni a considerare i mezzi collettivi una modalità naturale per muoversi in città.
Un coniglietto diventa la mascotte dei piccoli viaggiatori
A rendere immediatamente riconoscibile la nuova tessera sarà un coniglietto, scelto come mascotte dell'iniziativa.
Il personaggio non rimarrà soltanto stampato sulla card. Diventerà infatti protagonista di un percorso digitale pensato per avvicinare i bambini al funzionamento del trasporto pubblico attraverso il gioco.
Nella lettera che accompagna la tessera sarà presente un QR code attraverso il quale le famiglie potranno accedere sul sito GTT a un'animazione dedicata alle avventure della mascotte.
I più piccoli potranno così imparare alcuni gesti fondamentali: dalla validazione del titolo di viaggio al riconoscimento delle fermate, fino al corretto utilizzo dei servizi.
Un primo percorso di educazione alla mobilità che punta a sviluppare progressivamente orientamento, consapevolezza e autonomia negli spostamenti.
Lo Russo: «Un investimento sul futuro di Torino»
Per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l'iniziativa rappresenta un modo per avvicinare le nuove generazioni al trasporto pubblico fin dai primi anni di vita.
«È un investimento sul futuro di Torino: una città dove si impara fin da piccoli a spostarsi in tram, bus e metro è una città sempre più a misura d’uomo, vivibile e sostenibile», sottolinea il sindaco.
La consegna delle tessere ai bambini anticipa inoltre un'altra operazione che riguarderà una fascia differente della popolazione: gli over 65.
GTT: «Un benvenuto a bordo alle generazioni di domani»
Secondo l'amministratore delegato di GTT Guido Mulè, l'invio direttamente a casa rappresenta anche un modo per ridurre la burocrazia e semplificare il rapporto tra l'azienda di trasporto e le famiglie.
«Questa iniziativa è il nostro benvenuto a bordo alle generazioni di domani, un invito ad accompagnare i più piccoli nei loro primi passi verso l'autonomia per imparare a vivere e rispettare la città», spiega Mulè.
L'obiettivo è fare in modo che il viaggio sui mezzi pubblici diventi progressivamente un'esperienza quotidiana e familiare.
«Imparare a muoversi con i mezzi pubblici significa acquisire fin da piccoli un'abitudine che contribuisce a costruire una città più sostenibile», aggiunge l'assessora alla Mobilità Chiara Foglietta.
A ottobre i bambini alla scoperta dei tram storici
L'iniziativa uscirà anche dalla dimensione digitale per trasformarsi in un'esperienza concreta.
Nei weekend del 10 e 11 ottobre e del 17 e 18 ottobre, in piazza Castello, dalle 10 alle 18, bambini e genitori potranno salire a bordo dei tram storici e scoprirne caratteristiche e curiosità accompagnati dagli animatori dell'Associazione Tram Storici.
Carioca, partner dell'evento, offrirà inoltre ai bambini un gadget realizzato per l'occasione.
Nel 2027 saranno i bambini a scegliere il nome della mascotte
Il progetto non si concluderà con la distribuzione delle prime tessere. Nel 2027 sono già previste nuove iniziative dedicate ai piccoli passeggeri, a partire dalla scelta del nome del coniglietto-mascotte.
L'invio automatico della Junior GTT è destinato inoltre a diventare una procedura stabile per i bambini che raggiungeranno l'età prevista.
Ma il modello verrà esteso anche agli adulti.
Dal 2027 la tessera arriverà a casa anche a circa 6mila torinesi di 65 anni
A partire dal prossimo anno, infatti, circa 6mila cittadini torinesi che compiranno 65 anni e non possiedono ancora una tessera GTT la riceveranno direttamente a domicilio.
Sulla card potranno essere caricati gli abbonamenti speciali riservati a questa fascia d'età, comprese le agevolazioni previste per persone e famiglie a basso reddito.
Un'estensione che trasforma quindi l'iniziativa dedicata inizialmente ai bambini in un nuovo modello di rapporto diretto tra GTT, Comune di Torino e cittadini, con l'obiettivo di rendere più semplice l'accesso al trasporto pubblico nelle diverse fasi della vita.