Stazione di Volpiano, RFI risponde alle segnalazioni: «Pronti a interventi di miglioramento», MDC chiede fatti concreti

Stazione di Volpiano, RFI risponde alle segnalazioni: «Pronti a interventi di miglioramento», MDC chiede fatti concreti

Dopo la lettera aperta arrivano le risposte di RFI e del Comune: al centro sicurezza della stazione

La vicenda della stazione ferroviaria di Volpiano entra in una nuova fase.

Dopo la lettera aperta inviata, ad inizio luglio,  dal Movimento Difesa del Cittadino Canavese, sono arrivate le risposte ufficiali del Comune e di Rete Ferroviaria Italiana. Entrambi gli enti riconoscono l'esistenza di criticità che richiedono attenzione, mentre RFI conferma la disponibilità a valutare interventi di miglioramento dell'infrastruttura.

Per il Movimento si tratta di un primo risultato, ma non di un punto di arrivo. «Le nostre segnalazioni sono state ascoltate – spiegano – ora è il momento di passare dalle parole ai fatti».

Sicurezza della stazione e attraversamenti

Nella risposta ufficiale, RFI ricorda che la stazione di Volpiano è gestita dal gennaio 2024 per conto della Regione Piemonte e sottolinea che l'impianto viene sottoposto ai controlli e alle manutenzioni previste dalla normativa ferroviaria.

L'azienda evidenzia come uno dei principali problemi sia rappresentato dagli attraversamenti abusivi dei binari, definiti una grave violazione delle norme di sicurezza. Per questo motivo, insieme alle amministrazioni locali e alla Polizia Ferroviaria, sono state adottate misure per impedire l'accesso improprio alle aree ferroviarie, compresa la chiusura dell'accesso dal lato di via Cesare Battisti, ritenuta necessaria per motivi di sicurezza.

Passaggio a livello: verifiche sui tempi di chiusura

Tra i temi affrontati anche quello del passaggio a livello, più volte segnalato dai pendolari. RFI riferisce di aver analizzato i dati relativi ai primi giorni di luglio 2026.

Secondo le verifiche, il tempo medio di chiusura varia tra 3 e 4 minuti quando non sono previsti incroci ferroviari e tra 6 e 7 minuti nei casi di incrocio tra treni. Solo in una circostanza è stato registrato un picco di circa 9 minuti, attribuito a un'anomalia della circolazione.

RFI aggiunge inoltre che alcuni malfunzionamenti registrati negli anni sarebbero stati provocati da comportamenti impropri degli utenti, come la pressione esercitata sulle barriere durante l'attesa del passaggio dei convogli.

Pendolari e ricorsi contro le sanzioni

Parallelamente alla richiesta di migliorare la sicurezza della stazione, il Movimento Difesa del Cittadino ha avviato un'attività di assistenza ai pendolari destinatari di sanzioni.

A metà luglio sono state presentate le prime osservazioni per chiedere l'archiviazione dei verbali, sostenendo che le particolari condizioni della stazione e le criticità documentate meritino una valutazione approfondita.

Nel corso delle prime settimane di luglio i volontari del Movimento hanno organizzato banchetti informativi davanti alla stazione, raccogliendo nuove segnalazioni da parte dei cittadini.

Da settembre prenderà inoltre il via uno sportello dedicato a Volpiano, con l'obiettivo di offrire supporto ai pendolari e continuare il confronto con le istituzioni.

L'associazione auspica che il periodo estivo, caratterizzato da una minore affluenza di viaggiatori, venga utilizzato per realizzare gli interventi necessari.

L'obiettivo dichiarato è arrivare all'autunno con una stazione «più sicura, accessibile e funzionale», mentre RFI ha ribadito la propria disponibilità al dialogo con enti locali, associazioni e cittadini per valutare future opere di upgrading e miglioramento del servizio.

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