A Volpiano prende forma il progetto di rilancio delle storiche stazioni ferroviarie della linea Canavesana. Nella serata di venerdì l’assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Gian Luca Vignale, ha effettuato un sopralluogo operativo presso la stazione ferroviaria cittadina, segnando un nuovo passo nel percorso di valorizzazione degli immobili regionali lungo la tratta ferroviaria.
L’iniziativa è stata promossa dalla consigliera comunale Monica Camoletto, alla presenza dei consiglieri Giuseppe Medaglia e Antonietta Maggisano, insieme al sindaco Giovanni Panichelli.
Museo ferroviario diffuso tra Canavesana e Torino-Ceres
Il progetto regionale punta a recuperare le stazioni oggi inutilizzate o sottoutilizzate trasformandole in poli culturali, turistici e sociali. L’obiettivo è la realizzazione di un museo ferroviario regionale diffuso, capace di collegare le storiche linee della Canavesana e della Torino-Ceres attraverso un sistema integrato di spazi espositivi, servizi e attività per il territorio.
Nel piano rientrano anche importanti nodi ferroviari del capoluogo piemontese, come Stazione Torino Porta Milano, Stazione Dora e Stazione Madonna di Campagna, destinati a una nuova funzione culturale e urbana.
“Le stazioni devono diventare centri di aggregazione”
Durante il sopralluogo, l’assessore Gian Luca Vignale ha ribadito la visione strategica della Regione: «L’obiettivo è duplice: salvaguardare il valore storico dell’architettura ferroviaria e rendere questi spazi nuovamente vivi e produttivi. Le stazioni non devono essere solo luoghi di transito, ma centri di aggregazione e sviluppo, capaci di generare opportunità economiche per le città e per il territorio».
La strategia della Regione Piemonte prevede una collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati per dare nuova vita agli immobili ferroviari. I locali delle stazioni potranno ospitare attività commerciali, spazi turistici, sedi associative, uffici istituzionali e iniziative culturali.
Il modello di gestione partecipata mira a trasformare il patrimonio ferroviario oggi inutilizzato in una leva concreta per il turismo di prossimità e per l’economia locale, valorizzando al tempo stesso la memoria storica delle linee ferroviarie piemontesi.
Volpiano al centro della riqualificazione ferroviaria piemontese
Il sopralluogo nella stazione di Volpiano rappresenta dunque un tassello importante nel più ampio progetto di rigenerazione urbana promosso dalla Regione. Un percorso che punta non solo alla tutela del patrimonio architettonico ferroviario, ma anche alla creazione di nuovi spazi di comunità e sviluppo per il Canavese e l’area metropolitana torinese.

