Nella serata di lunedì 27 aprile il Consiglio comunale di Volpiano ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025. Una seduta centrale per la vita amministrativa del paese, che ha certificato la solidità economica dell’ente, la sostenibilità dei conti pubblici e la capacità della giunta di programmare investimenti e interventi per il territorio.
Accanto ai numeri del bilancio, ampio spazio è stato dedicato anche alle opere pubbliche concluse e ai progetti destinati a segnare il 2026.
Bilancio sano e debito vicino allo zero
A illustrare il quadro finanziario è stato il sindaco Giovanni Panichelli, che detiene anche la delega al Bilancio: «Il nostro Comune continua a distinguersi per equilibrio finanziario e gestione prudente delle risorse. L’ente si conferma sulla scia dei rendiconti approvati negli anni precedenti: disponiamo di una buona liquidità che ci ha consentito anche nel 2025 di non ricorrere ad anticipazioni di tesoreria».
Il Sindaco Giovanni Panichelli
Uno dei dati più significativi riguarda l’indebitamento comunale, ormai prossimo allo zero. «A fronte del limite normativo del 10% sulle entrate correnti – ha spiegato Panichelli – il nostro livello di indebitamento si attesta intorno allo 0,46%, un valore estremamente contenuto. Il rendiconto si chiude con un risultato di amministrazione complessivo pari a 8 milioni e 437 mila euro, a conferma della stabilità finanziaria del Comune».
Servizi garantiti nonostante i tagli
Nel corso della seduta è stata evidenziata anche la capacità dell’ente di mantenere i servizi essenziali nonostante la riduzione delle risorse disponibili.
«Nel corso del 2025 – ha aggiunto il sindaco – il Comune ha dovuto fronteggiare una riduzione della capacità di spesa corrente dovuta alle misure nazionali di spending review e al concorso alla finanza pubblica richiesto ai Comuni. Nonostante i tagli previsti dalle normative statali, siamo riusciti a garantire i servizi essenziali e a rispettare tutti gli impegni assunti verso cittadini e fornitori».
Un 2025 ricco di cantieri conclusi
Grande rilevanza durante il Consiglio è stata riservata anche al numero di opere completate nel corso del 2025, anno caratterizzato dall’avvio e dalla chiusura di numerosi interventi strategici, molti dei quali sostenuti da fondi ministeriali, europei e PNRR, da rendicontare entro il 30 giugno 2026.
Tra i principali lavori portati a termine figurano: la copertura della piastra sportiva del plesso scolastico Ghirotti; il nuovo manto sintetico del campo da rugby; il rifacimento degli spogliatoi del palazzetto dello sport; la nuova biblioteca nei locali dell’ex Croce Bianca; la ristrutturazione dell’ex scuola di via Botta; gli interventi idraulici sul Rio Scolatore della Vauda e sul torrente Bendola; il secondo lotto del tetto della scuola Guglielmo da Volpiano di via Trieste; il completamento di via Venezia nell’area industriale tramite progetto Metropolis; il nuovo blocco loculi al cimitero comunale; l’ampliamento del sistema di videosorveglianza; i lavori esterni del nuovo nido di via Padova; il completamento del secondo lotto di via Garibaldi.
Interventi che rappresentano una parte consistente del lavoro svolto dall’amministrazione guidata da Panichelli nel corso del mandato.
Il 2026 parte dal nuovo archivio comunale
Monica Camoletto (Gente di Volpiano)
Non solo opere concluse. Il 2026 sarà infatti segnato da nuovi progetti già in avanzato stato di realizzazione. Tra questi spicca il nuovo archivio comunale, considerato uno degli interventi più rilevanti per la macchina amministrativa. Il progetto esecutivo è in fase avanzata e punta a concentrare in un’unica sede - come ha sottolineato l'assessore Andrea Cisotto, rispondendo ad un quesito di Monica Camoletto (Gente di Volpiano) - tutto il materiale oggi distribuito in diversi spazi del territorio, migliorando l’efficienza organizzativa, la conservazione documentale e l’accessibilità.
L'assessore Andrea Cisotto
Sono inoltre previsti adeguamenti richiesti dagli enti competenti, tra cui prescrizioni in materia di sicurezza antincendio, serramenti e tutela archivistica.
«La volontà è quella di riunire tutto l’archivio comunale in un unico punto – ha concluso il sindaco Giovanni Panichelli – superando l’attuale frammentazione logistica e rispondendo pienamente alle normative vigenti».

