Non solo una variazione tecnica, ma una scelta politica netta su come indirizzare lo sviluppo urbano e iservizi pubblici. Il Consiglio comunale di Volpiano ha approvato lo scorso 27 aprile una manovra da oltre 1,2 milioni di euro che traduce l’avanzo di amministrazione in opere concrete, aprendo però anche un confronto serrato tra maggioranza e opposizione sulla priorità degli interventi e sulla visione complessiva della viabilità cittadina.
Variazione di bilancio: come verranno spesi i fondi
Si tratta di un passaggio amministrativo chiave, che permette all’ente di trasformare risorse già disponibili in interventi concreti sul territorio, nel rispetto delle norme contabili che regolano l’impiego delle quote accantonate, vincolate e destinate agli investimenti.
Al centro della manovra finanziaria c’è l’iscrizione a bilancio di 1,215 milioni di euro derivanti dalla vendita dell’area “ex cascina Verdina”. Una parte, pari a 121.500 euro, sarà destinata all’estinzione anticipata dei mutui, contribuendo ulteriormente alla riduzione dell’indebitamento comunale.
Investimenti su viabilità e rigenerazione urbana
La quota principale delle risorse sarà indirizzata su opere pubbliche e infrastrutture, con un focus particolare sulla viabilità e sulla riqualificazione urbana.
Tra gli interventi più rilevanti: il nuovo parcheggio pubblico in via Lombardore (630.000 euro), con demolizione di fabbricati esistenti, la riqualificazione e asfaltatura della stessa via (240.000 euro) e la sistemazione dell’area tra corso Europa e corso Piemonte (54.000 euro)
A questi si aggiungono interventi diffusi di manutenzione stradale e sicurezza, per un valore complessivo superiore ai 260.000 euro, che comprendono segnaletica e asfaltature.
Scuole e sicurezza: priorità agli edifici educativi
Una parte significativa della variazione di bilancio è dedicata alla sicurezza degli edifici scolastici, tema centrale nelle politiche pubbliche locali. Nel dettaglio: 75.200 euro per miglioramento sismico della scuola dell’infanzia “Acquerello” e 94.201 euro per la messa in sicurezza dell’asilo nido di via Novara.
Interventi che si inseriscono in una strategia più ampia di tutela degli utenti più giovani e del personale educativo.
Ambiente, digitale e mobilità sostenibile
Il piano approvato include anche azioni trasversali su ambiente, innovazione e mobilità: opere di compensazione ambientale nell’area dietro il cimitero (circa 114.000 euro), investimenti in digitalizzazione (58.500 euro con fondi PNRR) e sviluppo della mobilità sostenibile con contributo dell’Unione NET.
In particolare, sono previsti il completamento di infrastrutture ciclabili, il potenziamento della bikebox presso la stazione e l'acquisto di un veicolo elettrico per il parco mezzi comunale.
Previsto anche il sostegno ai servizi sociali, educativi e culturali, inclusi centri estivi e servizi per l’infanzia.
Il confronto politico: critiche dell’opposizione
Durante il dibattito in aula, i gruppi di opposizione - Cambiamo Volpiano, Centrodestra per Bigliotto e Gente di Volpiano - hanno sollevato alcune criticità, soprattutto riguardo al costo del parcheggio in via Lombardore, ritenuto elevato rispetto ai benefici attesi.
È stata inoltre richiesta una visione più organica della viabilità cittadina, con la proposta di elaborare un piano del traffico complessivo per migliorare sicurezza e circolazione nelle aree più congestionate.
Il sindaco Giovanni Panichelli ha difeso l’impianto della manovra, sottolineando la necessità concreta dell’intervento sul parcheggio: «La realizzazione del parcheggio in via Lombardore nasce dalla carenza di posti auto nel centro storico, in un’area strategica con scuole e poliambulatorio».
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il valore complessivo della variazione: «Questa manovra ci consente di tradurre le risorse disponibili in interventi concreti, puntando su sicurezza, qualità urbana e servizi, riducendo allo stesso tempo l’indebitamento dell’ente».
Strategia amministrativa: equilibrio tra sviluppo e rigore
La variazione di bilancio approvata rappresenta un esempio di gestione politico-amministrativa orientata all’equilibrio tra investimenti e sostenibilità finanziaria.
L’amministrazione comunale punta infatti a: valorizzare entrate straordinarie (come la vendita dell’area Verdina), ridurre il debito e distribuire le risorse su più ambiti strategici. Un approccio che conferma la volontà di coniugare sviluppo urbano, qualità dei servizi e responsabilità nella gestione delle finanze pubbliche.

