Un riconoscimento ufficiale, ma soprattutto un momento di grande orgoglio per tutta la comunità. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 4 maggio, presso il Municipio di Volpiano, il sindaco Giovanni Panichelli ha consegnato, insieme all'assessora Barbara Sapino, una pergamena ai quattro giovani campioni del mondo Under 23 di rafting, protagonisti di un’impresa sportiva di rilievo internazionale.
A ricevere il riconoscimento sono stati Matteo Lancellotti (San Sebastiano da Po), Duccio Boscia (Casalborgone), Luca Liuzzo e Giacomo Schettino (Volpiano), freschi vincitori del titolo mondiale conquistato a Pau.
La cerimonia in Comune e il riconoscimento ufficiale
L’incontro si è svolto in un clima partecipato ed emozionante, con i giovani atleti accolti dal sindaco e celebrati per i risultati ottenuti.
La consegna della pergamena rappresenta il segno concreto della riconoscenza del territorio verso un gruppo che, partendo da realtà locali come Volpiano, San Sebastiano da Po e Casalborgone, è riuscito a raggiungere il vertice mondiale.
Durante l’incontro, i ragazzi hanno raccontato il percorso che li ha portati al successo.
«Siamo insieme da quattro anni e lavoriamo benissimo insieme – spiegano –. Nel rafting non basta essere forti individualmente, bisogna muoversi come un unico corpo».
Un lavoro costruito nel tempo, con allenamenti quotidiani tra palestra e acqua: «Ci alleniamo tutti i giorni, soprattutto sul fiume Dora Baltea. È lì che si costruisce l’intesa».
Il successo, però, non è arrivato senza difficoltà: «Quest’anno è stato ancora più intenso – raccontano – perché il campo gara era molto impegnativo e partivamo con meno aspettative».
Sacrifici, studio e vita da atleti
I giovani campioni hanno parlato anche della loro quotidianità, fatta di impegno e rinunce.
«Qualche sacrificio bisogna farlo: a volte si rinuncia alle uscite con gli amici o si fatica a conciliare tutto con la scuola e l’università. Ma con organizzazione si riesce».
Fondamentale il supporto delle famiglie: «Ci hanno sempre sostenuto, anche seguendo le gare in diretta. È stato importantissimo».
Il trionfo mondiale a Pau: tre ori e titolo overall
Ai Junior & Under 23 World Rafting Championships di Pau, il quartetto azzurro ha ottenuto un risultato netto: oro nella Sprint; oro nella RX (Raft Cross); oro nello Slalom (con miglior tempo assoluto); titolo mondiale overall Under 23.
Tre discipline diverse, stesso esito: dominio tecnico e grande continuità.
Una conferma dopo il titolo Under 19
Il successo non è isolato. Già nel 2025, a Solkan, gli stessi atleti avevano conquistato il titolo mondiale Under 19.
Il passaggio alla categoria superiore non ha cambiato il risultato, segno di una crescita strutturata e di un gruppo ormai consolidato.
Dietro questo traguardo c’è il lavoro dell’associazione M&N Movimento e Natura, punto di riferimento per la disciplina sul territorio. Allenamenti condivisi, continuità del gruppo e un percorso tecnico sviluppato negli anni hanno permesso agli atleti di raggiungere un livello competitivo internazionale.
Obiettivi futuri e sogno olimpico
Il rafting non è ancora disciplina olimpica, ma il movimento internazionale è in crescita e le prospettive sono concrete.
«Tra due anni ci saranno i prossimi Mondiali e vogliamo farci trovare pronti», spiegano i ragazzi, che guardano avanti con ambizione.
L'incontro in Comune ha rappresentato non solo una celebrazione sportiva, ma anche un momento simbolico per l’intero territorio.
Da Volpiano a San Sebastiano da Po, fino a Casalborgone, il successo di questi giovani atleti dimostra come anche realtà locali possano esprimere eccellenze a livello mondiale.
Un risultato che oggi viene celebrato con una pergamena, ma che rappresenta soprattutto l’inizio di un percorso ancora tutto da scrivere.

