Un 2025 intenso, concreto, scandito dai cantieri e dai progetti finanziati con i fondi PNRR. L’Amministrazione di Borgaro Torinese guidata dal sindaco Claudio Gambino chiude l’anno con una serie di interventi strategici che stanno ridisegnando il volto della città, rendendola più moderna, accessibile e vivibile.
Nella videointervista che abbiamo realizzato Gambino traccia il bilancio delle opere realizzate: «Nel corso dell’ultimo anno abbiamo portato a termine diversi interventi previsti dal PNRR. Tra questi spicca la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto, che ha restituito centralità e nuova identità al cuore della città. È stata inoltre realizzata la ciclabile sud, che collega via Martiri a piazza Barra, migliorando la mobilità sostenibile».
Non solo centro storico. I prossimi interventi riguarderanno via Ciriè, dove è previsto il rifacimento completo con nuovi parcheggi, illuminazione moderna e arredo urbano rinnovato. Un restyling importante che interesserà l’intero asse viario tra piazza Vittorio Veneto e piazza della Repubblica.
«La viabilità non verrà modificata – precisa Gambino – ma l’area sarà completamente riqualificata. E posso garantire che tutte le scadenze PNRR saranno rispettate».
Tra le novità imminenti anche l’inaugurazione della nuova aula studio, che sarà intitolata a Piero Angela, simbolo di cultura e divulgazione scientifica.
Infine, uno sguardo al futuro con la trasformazione dell’ex palazzina Vigel, destinata a diventare Casa della Salute: l’apertura è prevista per la seconda metà del 2026.
Un anno di lavori, dunque, che segna un passaggio importante nel percorso di crescita urbana e sociale di Borgaro.

