Sabato 31 ottobre l’associazione LeyniAmo debutta nel centro storico di Leinì con un percorso teatrale tra le leggende della Torre Provana e il mistero di Cassandra
Non capita spesso, vedere alla prima iniziativa varata, da una neo associazione locale, il “tutto esaurito”.
Eppure il gruppo di “LeinyAmo” ha centrato pienamente l’obiettivo. Grazie anche ad una efficace campagna di comunicazione, accompagnata dalla voglia di far conoscere al grande pubblico la storia, le tradizioni, e perché no? anche le leggende e qualche mistero all’ombra della Torre dei Provana.
LeyniAmo, la nuova associazione per riscoprire la città
Nata a luglio, l’associazione, ha raccolto immediatamente l’entusiasmo e la partecipazione di molti cittadini. Del resto i propositi erano chiari fin dall’inizio: portare alla scoperta o riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della propria città. E la prima occasione che si è presentata è stata la vetrina ideale per dare gambe al progetto.
Annunci sui social e video realizzati con grande efficacia, hanno aumentato l’interesse verso questa neonata associazione che, fin dal suo nome, dichiara apertamente l’amore verso Leynì, la propria città, rigorosamente con la y, in barba a decreti e sentenze, con il toponimo accompagnato dalla Torre Provana, circondata da un grande cuore. Un logo facilmente riconoscibile, destinato presto, chissà, a rappresentare in chiave più moderna, la città, i suoi simboli, le sue storie.
Halloween a Leinì tra storia, teatro e leggende
Ma torniamo all’evento, già sold out, che si terrà fra pochi giorni. Complice l’atmosfera di Halloween, l’associazione ha deciso di dare vita, sabato 31 ottobre ad una passeggiata, che toccherà i siti ed i luoghi più significativi del centro storico leincese.
L’associazione LeyniAmo propone infatti per la notte di Halloween un percorso teatrale tra misteri, leggende e storie realmente accadute. Ma guai a definirla l’ennesima manifestazione horrorifica dedicati a grandi e piccini, come se ne vedono ormai molte in giro.
«Abbiamo voluto dare un taglio diverso – spiega Irene Candeloro, fra gli esponenti dell’associazione – condividendo notizie storiche ed informazioni raccolte da vari testi. Quindi un racconto su base storica, magari con qualche deviazione sulle leggende locali».
Ci sarà un narratore d’eccezione, che non è ancora stato svelato e diverse comparse e figuranti con costumi d’epoca, per far rivivere agli spettatori i vari momenti storici.
Cassandra Provana e le storie che nessuno racconta
«Ad esempio, come ogni castello che si rispetti, anche quello dei Provana ha il suo fantasma: la giovane Cassandra Provana. Ma non vogliamo svelare di più» precisa la giovane laureata in storia Fabiola Aimone che, accanto ad Alessandro Bredice, Giorgia Passarella e Chiara Lega, rappresentano il gruppo fondatore dell’associazione. Insieme a Christian Chiatello, appassionato di storia e cultore sui social della seguitissima pagina “Ricordi leinicesi”, sono loro i promotori di “Leinì. Storie che nessuno racconta”.
«Hanno risposto in tantissimi a questa iniziativa ed i posti disponibili per "LEYNI’ – Storie che nessuno racconta" sono andati subito esauriti – precisa con una punta di giusto orgoglio Chiara Lega - le storie di Leini torneranno comunque a farsi sentire. Chissà che non ci sia una nuova occasione, per chi questa volta è rimasto fuori. Perché certe storie, si sa, non finiscono mai davvero».
La serata continua con la merenda sinoira
Lo spettacolo, che avrà la sua prima assoluta sabato 31 ottobre, si fonde sì con la storia, abbraccia un po’ di mistero per poi sfociare nel divertimento.
L’associazione LeyniAmo propone così per la notte di Halloween un percorso teatrale tra misteri, leggende e storie realmente accadute.
Ma le storie continuano anche a tavola, con la possibilità di consumare una merenda sinoira dedicata all’evento, su prenotazione ed a pagamento, presso il ristorante-gastronomia “Delizie” in via Vallino.