Settimo Torinese, sicurezza e polizia locale: incontro con Augusta Montaruli il 30 ottobre
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Settimo Torinese, sicurezza e polizia locale: incontro con Augusta Montaruli il 30 ottobre

In Sala consiliare il confronto sulla riforma nazionale e sul presidio del territorio. In programma anche una mozione a sostegno del Comando cittadino, illustrata da Enzo Maiolino

La riforma della polizia locale e la richiesta di una presenza più capillare sul territorio arrivano a Settimo Torinese.

Venerdì 30 ottobre, alle 18.45, la Sala consiliare di piazza Vittorio Veneto ospiterà l’incontro “Più sicurezza, il futuro della Polizia Locale”, organizzato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

A illustrare il percorso di riforma sarà Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e relatrice del provvedimento a Montecitorio. Il programma affianca al quadro nazionale una questione cittadina: il sostegno al Comando della polizia locale per rafforzare il presidio fisico sul territorio cittadino.

La mozione per un maggiore presidio a Settimo Torinese

Il versante locale dell’iniziativa sarà affidato a Enzo Maiolino, capogruppo FdI in Consiglio comunale, che illustrerà una mozione dedicata al sostegno del Comando cittadino.

L’obiettivo è un maggiore presidio fisico su Settimo Torinese. Un tema che porta il confronto sul terreno della presenza degli agenti e della vicinanza ai cittadini. L’incontro sarà l’occasione per conoscere le proposte con cui il gruppo consiliare intende tradurre questo indirizzo in scelte operative.

A introdurre e moderare la serata sarà Giorgio Zigiotto, vicepresidente del Consiglio comunale di Settimo Torinese.

Riforma della polizia locale: a che punto è il percorso

L’appuntamento si inserisce in un passaggio significativo per il settore. Il Parlamento ha approvato la legge 16 ottobre 2026, n. 187, che delega il Governo al riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale. Il provvedimento che entrerà in vigore il prossimo 3 novembre.

La legge assegna al Governo dodici mesi dall’entrata in vigore per adottare uno o più decreti legislativi, intervenendo sulla disciplina della legge quadro del 1986. L’approvazione della delega apre dunque il percorso di riordino, mentre la definizione delle nuove regole richiederà i successivi provvedimenti attuativi.

Per le amministrazioni comunali, il confronto riguarda il rapporto tra organizzazione dei servizi, attività degli operatori e collaborazione con le forze di polizia dello Stato. Sono questioni che incidono sul lavoro quotidiano dei Comandi e sulla capacità di rispondere alle esigenze delle comunità locali. Il dossier parlamentare individua, fra gli ambiti del riordino, la formazione, le tutele del personale, le dotazioni e le forme di collaborazione istituzionale.

Il confronto tra riforma nazionale e scelte comunali

A Settimo Torinese la discussione metterà quindi in relazione due livelli: le novità legislative nazionali e le proposte politiche per il servizio sul territorio.

Il punto sarà capire quali strumenti il nuovo quadro potrà offrire ai Comuni e quali interventi vengano richiesti, nell’immediato, a sostegno del Comando cittadino.

 

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