Cinquanta mezzi a disposizione per gli spostamenti quotidiani. Collegamenti con Borgaro, Settimo e la stazione di Torino Stura
Lasciare l’auto sotto casa, salire su una bicicletta e raggiungere il treno. È su questa possibilità, concreta soprattutto per pendolari e studenti, che Mappano gioca una nuova partita per la mobilità sostenibile.
Da lunedì 26 ottobre arriva il servizio di biciclette, e-bike e monopattini condivisi gestito da Dott, con una flotta iniziale di cinquanta mezzi e collegamenti che superano i confini comunali.
La novità più significativa è proprio questa: i mezzi potranno essere utilizzati per raggiungere Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Torino, compreso il parcheggio nord della stazione di Torino Stura, accesso al Sistema Ferroviario Metropolitano più vicino a Mappano.
La sfida ambientale: sostituire i tragitti in automobile
Il potenziale ambientale del progetto si misurerà nella capacità di diventare un’alternativa all’auto privata. Per chi deve raggiungere una stazione, una fermata o un Comune vicino, la disponibilità di un mezzo condiviso può rendere praticabile uno spostamento che oggi richiede di accendere il motore.
Il collegamento con Stura diventa così il tassello centrale: bici e treno possono coprire insieme il tragitto casa-lavoro o casa-studio, riducendo la necessità di utilizzare l’automobile per l’intero percorso. Il beneficio dipenderà però dall’uso effettivo del servizio e da quanti viaggi in auto riuscirà a sostituire.
«La possibilità di raggiungere Borgaro Torinese e Settimo Torinese con mezzi condivisi offre un’alternativa all’uso dell’automobile privata negli spostamenti quotidiani», sottolinea l’assessore alla Mobilità Massimo Tornabene, che individua nel collegamento ferroviario l’opportunità più rilevante. «Il valore di questo progetto sta proprio nel superamento dei confini comunali e nella costruzione di collegamenti più semplici tra Mappano, i centri vicini e la rete del trasporto pubblico».
Cinquanta mezzi e parcheggi autorizzati
Attivato nell’ambito dell’avviso pubblico coordinato dalla Città metropolitana di Torino, il servizio avrà una durata di 36 mesi. A Mappano saranno inizialmente disponibili 20 monopattini elettrici, 15 biciclette a pedalata assistita e 15 biciclette tradizionali.
I punti di prelievo e riconsegna interesseranno il centro e le zone periferiche: tra le localizzazioni previste, piazza Cesare Pavese e le vie Leonardo da Vinci, Montessori, Rita Levi Montalcini, Cottolengo, Argentera e Meucci. Altri punti saranno collocati anche vicino alle fermate GTT, per favorire gli scambi con il trasporto pubblico.
La gestione della sosta sarà parte del funzionamento del servizio: il noleggio potrà essere concluso soltanto nelle aree autorizzate, indicate nell’app. Una modalità pensata per contenere l’occupazione disordinata dello spazio pubblico. Ulteriori punti potranno essere valutati in base all’utilizzo e alle richieste dei cittadini.
Il sindaco Francesco Grassi lega l’avvio del progetto alla possibilità di semplificare gli spostamenti quotidiani: «Confidiamo che questo servizio accorci le distanze tra Mappano, i comuni limitrofi e la città di Torino».
Come utilizzare biciclette e monopattini Dott
Il servizio è riservato ai maggiorenni. Per accedere occorre scaricare l’app Dott e creare un profilo personale: sulla mappa si potranno individuare i mezzi disponibili e verificare i punti nei quali iniziare e terminare la corsa, anche nei Comuni collegati.
Prima di partire sarà quindi necessario controllare che la destinazione consenta la riconsegna. La rete comprende diversi centri dell’area torinese, ma le possibilità effettive di chiusura del noleggio sono quelle visualizzate nell’app.
Per il lancio, ai nuovi utenti è riservata la promozione CIAODOTT, che prevede una corsa gratuita di trenta minuti. Un primo incentivo a sperimentare un’abitudine diversa: percorrere le distanze quotidiane con un mezzo leggero e, quando serve, proseguire sui binari.