Tre giorni di incontri, letteratura, spettacoli, mostre e cultura del territorio
Ci sono luoghi nei quali i libri sembrano trovare una voce diversa. Ad Ivrea, la Chiesa di San Gaudenzio, con la sua storia e la sua atmosfera, dal 4 al 6 settembre tornerà a essere uno di questi luoghi, trasformandosi in una piccola casa delle storie per la sesta edizione del San Gaudenzio Book Festival.
Non una semplice rassegna editoriale, ma un vero crocevia culturale nel cuore della città, dove la parola scritta incontra il teatro, la musica, l'arte, la storia e soprattutto la memoria di un territorio.
Cresciuto negli anni insieme al proprio pubblico, il festival ha costruito la sua identità proprio sul rapporto con il Canavese e con le persone che ne custodiscono e raccontano storie, tradizioni e trasformazioni.
Dai tarocchi alla Resistenza: un festival che attraversa mondi diversi
Ad aprire il festival, venerdì 4 settembre alle 20.45, saranno i saluti istituzionali e l'inaugurazione dell'esposizione “Tarocchi, gli Arcani maggiori”.
Subito dopo spazio alla letteratura: alle 21 Federico Mantegari presenterà La strega di Antey e altre Conte valdostane, mentre alle 21.30 Debora Bocchiardo porterà al pubblico Straordinario Quotidiano, seguito dall'anteprima dell'antologia Un calice di Erbaluce.
Già dalla prima serata emerge uno dei fili conduttori più interessanti della manifestazione: raccontare un territorio non soltanto attraverso la geografia, ma attraverso le sue storie, i suoi miti e persino i suoi sapori.
Il Canavese raccontato attraverso libri e memoria
Particolarmente ricca la giornata di sabato 5 settembre.
Alle 15 Joseph César Perrin presenterà La mine de Prabornaz Saint-Marcel et Ivrée, seguito alle 15.30 da Cristina Capello con Far quadrare il cerchio. Alle 16 il festival entrerà direttamente nella memoria storica del territorio con la conferenza “La Resistenza in Canavese”, alla quale parteciperà Mario Beiletti, presidente ANPI Ivrea e Basso Canavese.
Seguiranno Luigi Cunti con E il sole si fermò alle 16.30 e Antonio Albace con I custodi del Passo di Penn alle 17. Alle 17.30 Dario Pasero presenterà J'àutre Bestie e Animali parlanti, accompagnato da letture tratte dalle opere di Nino Costa.
Giuseppe Giacosa e il Castello di Issogne
Uno degli appuntamenti dal maggiore valore culturale arriverà alle 18, quando Ezia Bovo proporrà Una partita a scacchi e un inedito dedicato al Castello di Issogne, nell'ambito delle iniziative legate ai 120 anni dalla scomparsa di Giuseppe Giacosa, figura fondamentale della cultura e del teatro piemontese tra Ottocento e Novecento. Nello stesso appuntamento Elisa Bellavia presenterà la commedia Pin, un simpatico monello, accompagnata da letture dal vivo.
La giornata si concluderà alle 21 con il Coro Bajolese e con il libro Le due anime di un uomo. Amerigo Vigliermo: un altro incontro nel quale la pagina scritta diventa occasione per recuperare voci e patrimoni culturali che appartengono alla comunità.
Domenica tra Santiago, narrativa e teatro
Il viaggio riprenderà domenica 6 settembre alle 16.30 con Barbara Riva e Diario di emozioni percorrendo il Cammino di Santiago de Compostela. Alle 17 sarà la volta di Isabella Rosa Pivot con Viola, mentre alle 17.30 Silvia Bardesono presenterà Il canto di Vega.
Gran finale alle 18 con Danilo Alberto e Il sussurro del bagatto. La chiusura allargherà ancora una volta i confini del festival grazie alla partecipazione della compagnia teatrale “Voci nel Frutteto – Macedonie d'Arte”, che porterà in scena La notte delle leggende.
San Gaudenzio Book Festival, quando il libro esce dalla pagina
È forse proprio questa contaminazione la chiave del successo del San Gaudenzio Book Festival di Ivrea: il libro non viene considerato un oggetto da mettere semplicemente in vetrina, ma il punto di partenza per costruire incontri.
Letteratura, storia locale, Resistenza, leggende alpine, teatro, musica, arte e cammini convivono così nello stesso spazio, facendo della manifestazione un piccolo laboratorio dedicato alla memoria culturale del Canavese e non solo.
Il festival è organizzato da Edizioni Pedrini, in collaborazione con l'Associazione Ij Croass del Borghet Ivrea e la Libreria Garda di Ivrea, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Ivrea, di CNA Editoria Piemonte e di AEG Cooperativa.
A moderare incontri e presentazioni, insieme allo staff della casa editrice, saranno il direttore di Edizioni Pedrini, la giornalista Ezia Bovo e la dottoressa Giuliana Reano.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Info e aggiornamenti sul programma: www.edizionipedrini.com