Traves, riprendono i lavori sulla SP1 delle Valli di Lanzo: senso unico alternato dal 12 agosto con semaforo

Traves, riprendono i lavori sulla SP1 delle Valli di Lanzo: senso unico alternato dal 12 agosto con semaforo

Nuova fase del cantiere sulla provinciale nel territorio di Traves: modifiche alla viabilità per consentire gli interventi in sicurezza lungo una delle principali arterie delle Valli di Lanzo

Sono ripresi nel centro abitato di Traves i lavori di manutenzione straordinaria sulla Sp 1 delle Valli di Lanzo, con interventi dedicati al miglioramento della carreggiata e al consolidamento dei muri di sostegno nel tratto compreso tra il km 33+500 e il km 34.

Per consentire il completamento del cantiere, fino alle 18 di mercoledì 12 agosto sarà in vigore un senso unico alternato regolato da impianto semaforico, attivo 24 ore su 24. Contestualmente saranno applicati il limite di velocità di 30 km/h, il divieto di sorpasso e il divieto di sosta per tutti i veicoli in entrambe le direzioni di marcia.

Per limitare i disagi alla circolazione, soprattutto durante i periodi di maggiore afflusso turistico verso le Valli di Lanzo, nei fine settimana e nelle ore di punta il senso unico alternato sarà gestito da movieri. La regolazione manuale consentirà di adattare i tempi di attesa in base ai flussi di traffico nelle due direzioni, riducendo le code.

Un intervento da oltre un milione di euro finanziato dal PNC

L'opera interessa complessivamente il tratto della SP1 compreso tra il km 33+100 e il km 34+100 ed è finanziata con oltre un milione di euro attraverso il Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR.

«L'intervento per risolvere le criticità lungo la Provinciale 1 a Traves interessa nel suo complesso il tratto compreso tra il km 33+100 e il km 34+100 ed è finanziato per oltre un milione di euro con fondi del PNC – spiega il vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo –. Si procede con il consolidamento del muro di sostegno in sottoscarpa e con l'allargamento della sezione stradale, che consentirà di superare le attuali difficoltà nell'incrocio dei mezzi pesanti».

Corsa contro il tempo per rispettare le scadenze del finanziamento

L'intervento dovrà essere completato entro tempi molto stretti. A fine anno, infatti, scadrà la proroga del finanziamento concesso nell'ambito del PNC, rendendo necessaria una rapida conclusione dei lavori e della relativa rendicontazione.

«Il finanziamento PNC deve essere speso in tempi molto stretti e altrettanto stringenti sono i termini per la rendicontazione dei lavori e dei pagamenti alle ditte appaltatrici – aggiunge Suppo –. Le risorse consentono inoltre la sistemazione del reticolo di smaltimento delle acque piovane e la successiva bitumatura del tratto stradale».

Image

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Area riservata