Mer, 13 Mag, 2026

Elezioni Venaria 2026, Mirco Repetto presenta il programma: “Venaria è la casa di chi la vive ogni giorno”

Non è soltanto uno slogan elettorale, ma una vera dichiarazione d’intenti: “Venaria è la casa di chi la vive ogni giorno”. Con questo messaggio, sabato 11 aprile, davanti a una sala gremita del Centro Polivalente Iqbal Masih, il candidato sindaco Mirco Repetto ha presentato ufficialmente il programma della coalizione progressista in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio.

Sostenuto da una vasta alleanza composta da Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Uniti per Cambiare, Venaria Progetto Comune-Volt, Sinistra Civica, +Europa, Possibile e Avanti, Repetto si propone come alternativa al sindaco uscente Fabio Giulivi, al civismo di Accorsi e alla candidatura di Domenico Martelli, espressione della sinistra storica vicina a Rifondazione Comunista.

Un centrosinistra unito per il futuro di Venaria

La serata ha fotografato un centrosinistra compatto, che ha costruito il proprio programma attraverso un percorso condiviso e partecipato, nato dall’ascolto diretto dei cittadini. Al centro della proposta politica ci sono salute, educazione, ambiente, diritti e sicurezza.

«Vogliamo restituire alla città la sua vera identità, oltre i monumenti e le guide turistiche. Abbiamo idee chiare sulla Venaria che immaginiamo - ha dichiarato Repetto. - Questo vuole essere un programma condiviso, che metta al centro i problemi reali della città e le loro soluzioni: più opportunità per i giovani, maggiore sostegno alle famiglie e attenzione concreta agli anziani. In poche parole: una città in cui ognuno possa trovare il proprio posto e il proprio futuro».

Scuole, salute e servizi: le priorità del programma

Tra i temi centrali illustrati dai candidati della coalizione, grande attenzione è stata riservata all’edilizia scolastica. Davide De Santis, esponente del Movimento 5 Stelle, ha sottolineato la necessità di interventi urgenti: «Le scuole hanno bisogno di manutenzione immediata e servono servizi di post-scuola gratuiti».

Sul fronte sanitario, il programma prevede una navetta di collegamento capillare verso il polo sanitario cittadino e l’istituzione del “Caffè Alzheimer”, uno spazio dedicato al sostegno di familiari e caregiver delle persone con fragilità cognitive.

Politiche giovanili: coworking, startup e nuovi spazi

Ampio spazio anche alle politiche giovanili. Martina Rubino, per Alleanza Verdi Sinistra, ha annunciato il rilancio dell’Informagiovani come centro laboratoriale multifunzionale, con coworking per startup, spazi aggregativi e consultori dedicati ai giovani.

L’obiettivo dichiarato è creare una città capace di trattenere talenti e offrire nuove opportunità alle nuove generazioni.

Welfare territoriale e quartieri protagonisti

Per Alessandro Cubello (AVS), Venaria deve diventare una comunità più inclusiva: «Crediamo in un welfare territoriale integrato, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, scuole, volontariato, terzo settore e imprese».

Tra le proposte spicca la creazione della Consulta dei Quartieri, uno strumento di partecipazione attiva per coinvolgere direttamente i cittadini nelle decisioni amministrative.

Parità di genere e urbanistica inclusiva

Rossana Schillaci, consigliera comunale uscente del Partito Democratico, ha posto l’accento sul legame tra rigenerazione urbana e parità di genere: «La pianificazione urbana deve essere pensata anche per le donne. Proponiamo la realizzazione di una Casa delle Donne e percorsi di educazione sentimentale nelle scuole».

Un approccio trasversale, che punta a rendere la città più equa, sicura e accessibile.

Mobilità, cultura e turismo: Venaria Progetto Comune-Volt

Le candidate di Venaria Progetto Comune-Volt hanno illustrato una strategia basata sulla valorizzazione della linea Torino-Ceres, da trasformare in una metropolitana ferroviaria urbana più efficiente, affiancata da una rete ciclabile continua e sicura.

Sul piano culturale e turistico, l’obiettivo è rafforzare il legame con la Reggia di Venaria, creando “eventi nell’evento” e introducendo una scuola di teatro cittadina come luogo permanente di formazione e crescita culturale.

Conti pubblici e sostenibilità economica

Uno dei nodi più delicati resta quello finanziario. Schillaci ha evidenziato la necessità di una gestione rigorosa: «La situazione economica del Comune richiede serietà e competenza, non promesse irrealistiche. Servono scelte responsabili per tornare a investire senza sacrificare i servizi essenziali».

Tra le proposte concrete, la creazione di un ufficio dedicato alla ricerca bandi, capace di intercettare finanziamenti e risorse esterne per tutti i settori dell’amministrazione.

Toni critici sono arrivati anche da Alessandro Brescia (Uniti per Cambiare), che ha espresso forte preoccupazione sulla gestione uscente: «In questi cinque anni i fondi sono stati spesi tanto e male. Questa città ha bisogno di altro. Serve collaborazione vera per costruire una Venaria davvero diversa».

“Possiamo vincere, vogliamo vincere”

In chiusura, Repetto ha lanciato il messaggio finale alla coalizione e agli elettori: «Possiamo vincere, vogliamo vincere, dobbiamo vincere. Servono competenza, coraggio e un cambio di passo reale. In queste elezioni il passaparola sarà decisivo: il futuro di Venaria passa da ciascuno di noi».

La corsa verso il voto è ufficialmente iniziata: Venaria si prepara a vivere un maggio ad alta tensione politica. 

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