Non una semplice lista civica, ma una vera comunità politica nata dal basso, cresciuta sul territorio e oggi divenuta uno dei pilastri della maggioranza che governa Venaria Reale. È questo il messaggio emerso con forza venerdì sera, 10 aprile, al Mondo Verde, dove oltre 200 persone hanno partecipato alla presentazione ufficiale di “Venaria Riparte”, la lista civica che sostiene la ricandidatura del sindaco uscente Fabio Giulivi alle prossime elezioni amministrative.
Una serata carica di entusiasmo, partecipazione e orgoglio politico, che ha restituito il senso profondo di un’esperienza nata nel 2019 quasi come una sfida: allora “Venaria Riparte” era una scommessa civica costruita attorno a Fabio Giulivi, outsider della politica cittadina, chiamato a interrompere decenni di immobilismo amministrativo. Oggi, cinque anni e mezzo dopo, quella scommessa si presenta consolidata come realtà politico-amministrativa centrale nello scenario venariese, protagonista di una stagione che i promotori definiscono di rinascita e rilancio per la città.
La crescita di una lista nata dal basso
Ad aprire la serata è stato Diego Donzella, che ha introdotto i 24 candidati sottolineando come la lista non sia soltanto una componente della coalizione di centrodestra, ma rappresenti “la lista del sindaco”, espressione diretta di un progetto civico che in questi anni ha saputo tradurre consenso in governo e amministrazione.
Il coordinatore e capogruppo consiliare Andrea Carlomagno ha ripercorso con emozione la nascita della lista, ricordando il percorso compiuto: «Questa lista è nata nel 2019 con la volontà di dare spazio a persone nuove a Venaria e di sostenere Fabio Giulivi. Alla prima presentazione alle urne abbiamo raggiunto il 12,4%, con oltre 2.000 preferenze, dimostrando una forza importante ed essendo determinanti per la vittoria delle scorse elezioni», ha dichiarato.
Carlomagno ha poi rivendicato il contributo concreto della lista nell’azione di governo: «In questi anni Venaria Riparte ha dato un contributo concreto alla redazione del programma amministrativo. Ringrazio per la presenza nei lavori di giunta l’assessore alla cultura Marta Santolin, l’assessore all’istruzione e politiche giovanili Paola Marchese, così come il gruppo consiliare e tutte le persone che hanno rappresentato Venaria Riparte nelle varie istituzioni, mettendo sempre al primo posto l’interesse della città».
I numeri del mandato Giulivi: cinque anni di discontinuità amministrativa
Il cuore politico della serata è stato naturalmente l’intervento del sindaco Fabio Giulivi, accolto da un lungo applauso e da un clima di convinta partecipazione. Il primo cittadino ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti in cinque anni e mezzo di mandato, snocciolando numeri che la coalizione considera il segno tangibile del cambio di passo impresso alla città.
Dal 2019 ad oggi, l’amministrazione Giulivi ha portato avanti decine di cantieri strategici, investendo milioni di euro in opere pubbliche, manutenzioni straordinarie, riqualificazione urbana, edilizia scolastica e sicurezza. Tra i dati più rivendicati figurano il rilancio del piano asfaltature, gli interventi sugli edifici scolastici, la valorizzazione della Reggia e del centro storico, il recupero di spazi pubblici degradati e il rafforzamento dei servizi educativi e culturali.
Sul piano finanziario, il centrodestra sottolinea anche il risanamento dei conti comunali, la capacità di intercettare fondi regionali e PNRR e una ritrovata capacità programmatoria che – secondo Giulivi – ha consentito a Venaria di tornare competitiva dopo anni di immobilismo.
Giulivi: “Venaria Riparte è una comunità, non solo una lista”
«Venaria Riparte è molto più di una lista: è una comunità di persone che ha scelto di impegnarsi in prima persona per il futuro della città. Un gruppo che unisce entusiasmo, responsabilità e voglia di continuare a costruire una Venaria sempre più dinamica, inclusiva e vicina ai cittadini», ha dichiarato Giulivi.
Parole accolte con partecipazione da una platea che ha mostrato, per tutta la serata, forte coinvolgimento emotivo e adesione politica. L’entusiasmo era palpabile non solo tra il pubblico, ma anche tra i candidati della lista: molti alla loro prima esperienza politica, accomunati dalla volontà di mettersi in gioco per consolidare un progetto che negli anni ha saputo trasformarsi da laboratorio civico a forza amministrativa riconosciuta.
Una squadra radicata nei quartieri
La lista si presenta come sintesi tra esperienza e rinnovamento: donne e uomini di età, professioni e percorsi differenti, ma uniti da una stessa visione politica e civica. Una scelta che conferma la natura identitaria di “Venaria Riparte”: non una lista costruita a tavolino, ma un’esperienza radicata nel tessuto sociale cittadino e in tutti i quartieri della città.
Dal punto di vista elettorale, il messaggio politico è chiaro: il centrodestra si presenta compatto attorno a Giulivi, con una coalizione unita e una lista civica che rivendica un ruolo decisivo sia nel successo del 2019 sia nella stabilità amministrativa del quinquennio appena concluso.
La presentazione al Mondo Verde non è stata dunque soltanto il lancio ufficiale di una lista, ma la rappresentazione plastica di una continuità politica che punta a chiedere agli elettori la conferma di un mandato fondato su risultati, identità e partecipazione.
A Venaria Reale la campagna elettorale entra ora nel vivo, ma una certezza emerge già con evidenza: “Venaria Riparte” non è più una novità, è ormai una realtà centrale nel panorama politico-amministrativo cittadino.
I candidati della lista “Venaria Riparte”
Andrea Carlomagno; Sergio Bertella; Eros Brugnerotto; Daria Mihaela Calin; Giuseppe Cappio; Giuseppe Ciavarello; Vincenzo Gian Luca Costantino; Costantino Donatelli; Rachela Famà; Davide Fanelli; Stefano Ferraris; Pasquale Fragale
Rosario Galifi; Guido Giulivi; Cinzia Incardona; Giuseppe La Barbera; Palmina Antonella Marchese; Elisa Nepote Fus; Vincenzo Gianluca Randazzo; Marta Barbara Santolin; Agnese Schmidt; Giulia Scialò; Micaela Emma Trupia; Giancarlo Zaza

