Dom, 21 Giu, 2026

I mostri nella storia di Massimo Centini: viaggio culturale tra mito, scienza e inquietudine umana

I mostri nella storia di Massimo Centini: viaggio culturale tra mito, scienza e inquietudine umana

I mostri nella storia. Creature impossibili tra mito e scienza di Massimo Centini - DIARKOS Editore - 336 PP - EURO 17,10

Nel panorama editoriale contemporaneo, sempre più attento a contaminazioni tra divulgazione e narrazione, I mostri nella storia. Creature impossibili tra mito e scienza si distingue come un’opera capace di coniugare rigore antropologico e fascino immaginifico. Il volume di Massimo Centini si propone non solo come un catalogo del mostruoso, ma come un’indagine culturale profonda sul significato stesso di “mostro” nella storia dell’umanità.

Che cos’è davvero un mostro?

Il punto di partenza del saggio è una domanda tanto semplice quanto destabilizzante: che cos’è un mostro? Non si tratta soltanto di una figura antagonista tipica di fiabe, romanzi o film, ma di un archetipo universale che accompagna l’uomo fin dalle sue origini.

Centini analizza il mostro come una figura liminale, capace di infrangere la norma e generare inquietudine. Il mostruoso diventa così una lente attraverso cui osservare le paure ancestrali, il rapporto tra realtà e immaginazione, tra luce e ombra.

Un atlante del perturbante: tra mito, folklore e scienza

Il libro prende forma come un viaggio affascinante attraverso epoche e culture, in cui il lettore viene accompagnato tra animali fantastici e creature leggendarie, popoli mostruosi dell’antichità, giganti e cannibali, fino ad arrivare a figure ibride come uomini lupo e morti viventi, senza dimenticare presenze angeliche e demoniache o i “mostri” nati dalle derive della scienza e della tecnica.

Questa ricchezza di figure e suggestioni permette a Centini di costruire una vera e propria geografia del mostruoso, un territorio simbolico in cui mito e scienza non si oppongono, ma si intrecciano continuamente. In questo spazio di confine, discipline come l’antropologia e la storia naturale non si limitano a osservare e classificare il mostro, ma finiscono talvolta per partecipare alla sua stessa definizione, contribuendo a ridefinirne nel tempo i contorni e i significati.

Il mostro come specchio dell’umanità

L’intuizione più potente del libro emerge progressivamente: il mostro non è mai completamente “altro”. Al contrario, spesso è sorprendentemente simile a noi.

Centini suggerisce che il vero mostro sia l’uomo stesso, capace di incarnare le forme più estreme di violenza, paura e alterità. In questo senso, il volume si inserisce nella tradizione culturale che vede nel perturbante una dimensione interna, più che esterna, all’esperienza umana.

Stile e approccio: divulgazione colta e accessibile

Dal punto di vista stilistico, l’autore adotta un linguaggio chiaro ma mai banale, capace di rendere accessibili concetti complessi senza rinunciare alla profondità analitica. La struttura tematica, arricchita da esempi storici e riferimenti culturali, rende il testo adatto sia a un pubblico accademico sia a lettori appassionati di storia, antropologia e immaginario fantastico.

Questo libro si rivela una lettura particolarmente consigliata per chi desidera comprendere a fondo il ruolo del mostruoso nella cultura occidentale e, allo stesso tempo, esplorare il sottile intreccio tra mito, scienza e immaginazione. È un’opera che invita a riflettere sulle paure collettive, sulle loro radici e sulle trasformazioni che subiscono nel tempo, offrendo anche uno sguardo penetrante sull’identità umana. Il tutto avviene attraverso un approccio accessibile e coinvolgente, che rende l’antropologia culturale non solo comprensibile, ma anche sorprendentemente viva e attuale.

I mostri nella storia non è soltanto un saggio sui mostri: è un’indagine sull’uomo. Attraverso creature reali o immaginate, Massimo Centini costruisce un racconto che attraversa secoli e discipline, mostrando come il mostruoso sia parte integrante della nostra esperienza culturale e psicologica.

Un’opera che inquieta, affascina e invita a guardare dentro – più che fuori – per scoprire dove si nasconde davvero il mostro.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703