Torino e la sua collina tornano protagoniste della narrativa contemporanea con “Segreti sepolti sulla collina torinese”, il nuovo romanzo di Lorenza Faccioli pubblicato da Baima & Ronchetti Editore. Un thriller culturale e psicologico che affonda le radici nel territorio piemontese e nei ricordi familiari, mescolando realtà e finzione in una trama avvolgente e ricca di suspense.
Il libro rappresenta una delle novità più interessanti nel panorama del giallo ambientato nel Nord Italia, capace di valorizzare luoghi simbolici e atmosfere suggestive, trasformando il paesaggio torinese in un vero e proprio personaggio narrativo.
Un giallo torinese tra misteri e identità
La protagonista, Federica Giraudo, è una giovane donna apparentemente serena che lavora nello studio di costruzioni del padre. La sua quotidianità viene però sconvolta da una serie di eventi inspiegabili che la trascinano in un’indagine personale fatta di segreti, intuizioni e rivelazioni.
Attraverso Federica, Lorenza Faccioli costruisce un personaggio femminile forte e sensibile allo stesso tempo: «È disposta a lottare per ottenere ciò che vuole, ma possiede una profonda sensibilità. In questo sì, mi assomiglia» racconta l’autrice.
Il romanzo si distingue per la capacità di intrecciare tensione narrativa e dimensione culturale, offrendo al lettore uno spaccato autentico della collina torinese e dei suoi borghi, tra memoria collettiva e misteri sepolti nel tempo.
Dalla perdita personale alla scrittura: la nascita di una passione
La carriera letteraria di Lorenza Faccioli è relativamente recente ma intensa. Laureata in Amministrazione Aziendale all’Università di Torino e oggi impegnata nella logistica commerciale presso una multinazionale del settore dei veicoli industriali, l’autrice ha scoperto la scrittura solo dopo i 50 anni.
«La passione per la lettura l’ho ereditata dai miei genitori. Scrivere invece è arrivato più tardi, dopo la scomparsa di mio padre. Per superare quel momento ho deciso di lasciare correre la fantasia» spiega. Da allora non si è più fermata, ritagliandosi tempo per scrivere di notte, nei weekend e nei momenti liberi.
La fatica creativa, racconta, viene ampiamente compensata dalla gioia di vedere le proprie storie stampate su carta e dal contatto diretto con i lettori durante presentazioni e firmacopie.
Un romanzo nato tra tombe, racconti familiari e suggestioni noir
“Segreti sepolti sulla collina torinese” ha anche una forte componente autobiografica e affettiva. Il libro è dedicato ai suoceri dell’autrice e prende spunto da una visita alla chiesetta di San Sebastiano a Pecetto Torinese, quasi addossata al muro del cimitero locale.
«I racconti di mio suocero e di mio marito su quel luogo mi avevano affascinata. Visitando il camposanto ho visto tombe con il loro cognome e mi sono chiesta: perché non trasformare queste storie in un romanzo? Così ho unito realtà e fantasia per creare un giallo puro» confida Faccioli.
Questa fusione tra memoria privata e invenzione narrativa rappresenta uno degli elementi più riusciti dell’opera, capace di coinvolgere il lettore in una dimensione emotiva oltre che investigativa.
Torino, il Piemonte e l’amore per il giallo
La scrittrice ambienta le sue storie nella sua terra d’origine, dichiarando un legame profondo con Torino e con il Piemonte: «Sono innamorata della capitale sabauda e della nostra bellissima Italia. Dovremmo avere più sano campanilismo».
Il genere giallo è la sua cifra stilistica distintiva, una passione nata fin dall’infanzia: «Avrei comprato tutti i gialli per ragazzi sugli scaffali. Ancora oggi adoro thriller e noir. Posso dire con certezza che non scriverò mai un romanzo romantico».
Questa coerenza narrativa si traduce in una scrittura tesa, atmosferica e coinvolgente, che strizza l’occhio agli amanti del mistero contemporaneo.
Presentazioni e firmacopie a Castiglione Torinese e Torino
Per incontrare i lettori e raccontare dal vivo la genesi del suo nuovo romanzo, Lorenza Faccioli sarà protagonista di due appuntamenti culturali sul territorio. Il primo è in programma lunedì 2 marzo alle 18 alla cartoleria-libreria Artecnica di Castiglione Torinese (via Torino 186), dove l’autrice parteciperà a un firmacopie accompagnato da un piccolo rinfresco. Il giorno successivo, martedì 3 marzo alle 17.30, si terrà invece la presentazione ufficiale del libro alla Piola Libreria di Catia, a Torino (via Bibiana 31). Due momenti pensati per permettere al pubblico di conoscere da vicino una voce narrativa che sta progressivamente conquistando spazio nel panorama del giallo italiano contemporaneo.
Perché leggere “Segreti sepolti sulla collina torinese”
Il nuovo romanzo di Lorenza Faccioli è particolarmente indicato per i lettori che amano i thriller psicologici ambientati in contesti reali e riconoscibili, ma anche per chi cerca storie capaci di valorizzare il territorio e il peso della memoria familiare. La vicenda saprà coinvolgere chi apprezza protagoniste femminili determinate e sfaccettate, così come gli appassionati di atmosfere noir e di misteri profondamente radicati nella provincia italiana.
Un libro che dimostra come la narrativa di genere possa diventare anche racconto culturale, identitario e profondamente umano.

