Volpiano scopre un nuovo modo di fare solidarietà: ridendo, applaudendo e votando. Questa sera, sabato 6 dicembre, alle 21, alla Sala Polivalente “Maria Foglia”, non serviranno ambulanze né sirene (almeno si spera), ma spirito sportivo e una buona dose di autoironia, perché la Croce Bianca Volpianese ha deciso di mettere in scena il suo primo, storico talent show: “Tu sì que cuentas!”.
Un nome che suona come un incrocio tra un programma televisivo spagnolo e un incoraggiamento motivazionale, ma che in realtà nasconde un messaggio molto semplice: conti anche tu, spettatore, perché la giuria… sei proprio tu.
Sì, per una sera a Volpiano tutti possono sentirsi Maria De Filippi, Gerry Scotti o, per i più ambiziosi, un giudice di X Factor.
Volontari, talenti nascosti o imprese eroiche?
Abituati a vederli sfrecciare su ambulanze e auto di servizio, pochi avrebbero immaginato che i volontari della Croce Bianca nascondessero nel cassetto talenti artistici di ogni tipo. Ma, dopotutto, se sanno mantenere la calma nelle emergenze, cosa vuoi che sia affrontare un pubblico armato di schede voto?
Sul palco, infatti, si alterneranno esibizioni che promettono entusiasmo, creatività e un pizzico di irresistibile autoironia. Perché non c’è niente di più serio, talvolta, del prendersi un po’ in giro.
Ad accompagnare l’impresa, la Compagnia Teatrale ArtePrima e Il Colore dei Suoni, che garantiranno un livello artistico degno dei migliori talent… o almeno un livello sufficiente a evitare che qualcuno invochi un falso allarme.
La solidarietà che fa spettacolo
Battute a parte, l’obiettivo è importante: raccogliere fondi per sostenere le attività della Croce Bianca Volpianese. Chi conosce il loro lavoro quotidiano sa che qui non si parla di show, ma di un impegno costante a servizio della comunità.
E quale modo migliore per coinvolgere la cittadinanza, se non trasformando una raccolta fondi in un evento divertente, aperto a tutti e - udite udite - totalmente gratuito?
A rendere il tutto ancora più rassicurante, la presenza di dispositivi DAE che garantiscono un ambiente cardioprotetto: perché va bene ridere, ma non si sa mai che qualcuno prenda troppo sul serio una performance canora.
Un invito che “cuenta” davvero
Gli organizzatori assicurano che sarà una serata ricca di emozioni, risate e spirito di comunità. E mentre i volontari si preparano alla loro ora di gloria, il messaggio finale è: il tuo sostegno… cuenta!
Il resto lo farà il talento. O, in mancanza di quello, la simpatia.

