Borgaro ridisegna il suo cuore: nuova via Ciriè tra piazze, verde e spazi da vivere

Via libera al progetto che trasformerà l’asse tra piazza Vittorio Veneto e piazza della Repubblica: nuovi spazi, verde e illuminazione. E sui parcheggi arriva subito una rassicurazione

Una nuova Via Ciriè per ridisegnare il cuore della città e trasformare uno degli assi più frequentati di Borgaro in uno spazio urbano più moderno, accogliente e capace di favorire anche la socialità.

Il progetto di riqualificazione, approvato dalla Giunta, interessa il tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e piazza della Repubblica, coinvolgendo anche piazza Europa. Un intervento che l’Amministrazione, guidata dal sindaco Claudio Gambino, considera strategico per completare il rinnovamento del centro cittadino.

Non si tratta, infatti, soltanto di cambiare pavimentazioni o arredi, ma creare una connessione tra piazza della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, completare la riqualificazione del centro e dare vita a uno spazio di aggregazione sociale più esteso.

Via Ciriè cambia volto: cosa prevede il progetto

L'impostazione generale della viabilità e l'utilizzo degli spazi non dovrebbero essere stravolti. A cambiare sarà soprattutto la qualità dell'ambiente urbano.

Il progetto prevede la sostituzione degli attuali elementi e degli arredi con materiali di maggiore pregio, la sistemazione delle aree verdi, un nuovo sistema di illuminazione pubblica in continuità con quello di piazza Vittorio Veneto e l'interramento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti.

Una trasformazione che punta quindi a migliorare non soltanto l'immagine della via, ma anche la qualità dello spazio pubblico e la sua fruibilità quotidiana.

Particolare attenzione è riservata a piazza Europa, già interessata alla fine degli anni Novanta da una profonda trasformazione urbanistica e oggi uno dei luoghi riconoscibili del centro borgarese, anche grazie al caratteristico orologio.

Parcheggi, il Comune rassicura: «Il numero resterà invariato»

Uno dei temi destinati inevitabilmente a suscitare maggiore attenzione è quello della sosta. Su questo punto l'Amministrazione ha voluto anticipare le possibili perplessità dei cittadini: il numero complessivo dei parcheggi non diminuirà.

Anzi, secondo quanto già illustrato, in piazza Europa è prevista la realizzazione di nuovi stalli nell'area intorno all'orologio.

Un elemento non secondario per una strada che, oltre a rappresentare un asse centrale della città, ospita attività commerciali ed è tradizionalmente interessata anche dallo svolgimento del mercato.

Un investimento da oltre 1,5 milioni di euro

Anche dal punto di vista economico l'intervento ha dimensioni rilevanti. L'investimento è, infatti, di circa 1 milione e mezzo di euro, mentre il contributo concesso nell'ambito della strategia dell'Area Metropolitana Nord ammonta a poco più di 950mila euro. Mentre la parte restante dell'investimento è sostenuta attraverso risorse comunali.

L'opera rientra in una strategia più ampia di sviluppo urbano sostenuta dai fondi europei e regionali e rappresenta uno dei principali interventi destinati a modificare l'immagine del centro di Borgaro.

Dal restyling alla “ricucitura” del centro di Borgaro

La parola chiave che emerge è però “ricucitura”. Via Ciriè, nelle intenzioni dell'Amministrazione Gambino, dovrebbe diventare il collegamento capace di mettere maggiormente in relazione piazza Vittorio Veneto, piazza Europa e piazza della Repubblica, creando una maggiore continuità tra luoghi che già oggi rappresentano punti centrali della vita cittadina.

L'obiettivo è quindi andare oltre il semplice rifacimento estetico: rendere il centro più riconoscibile, vivibile e attrattivo, favorendo contemporaneamente commercio, incontro e aggregazione.

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